SKIALP TRA GRAN SASSO E SIBILLINI, LA NUOVA GUIDA SULLO SCIALPINISMO NELL’APPENNINO CENTRALE


L’AQUILA – “Lo scialpinismo è forse l’attività ludica, legata alla montagna, più vicina ai concetti astratti di libertà e di fantasia”, così inizia la nuova guida Skialp tra Gran Sasso e Sibillini appena edita dalla casa editrice Versante Sud.

Libertà e fantasia che si estrinsecano nel disegnare curve sulla neve immacolata e del passaggio dello scialpinista non resta che “una traccia effimera, per cancellare la quale a volte basta solo un poco di vento”.

Tuttavia per praticare questo sport sono necessarie anche molte capacità come l’esperienza, la preparazione fisica, la prudenza, la tecnica e, non da ultimo, una notevole quantità di informazioni legate alla tipologia del territorio e del manto nevoso, al meteo, alle caratteristiche dell’ascesa e a quelle della discesa, un insieme di dati che gli autori, Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis e Rinaldo Le Donne, appassionati ed esperti scialpinisti, hanno egregiamente riassunto in questo volume ricco di approfondimenti e di itinerari descritti con grande chiarezza linguistica e grafica. Il tutto, ovviamente, corredato da splendide foto della catena appenninica.

Skialp tra Gran Sasso e Sibillini è una guida che nasce, in un panorama editoriale già ricco, con obiettivi precisi: proporre, da un lato, itinerari di scialpinismo “ripido-esplorativo in Appennino” e, dall’altro, esperienze che mettessero al centro “la parte più importante della riuscita di una gita”, ossia “la maturità e l’esperienza dello sciatore”, la sua capacità di leggere e valutare le situazioni estremamente variegate che presenta la montagna in inverno.

Il risultato è una selezione di 102 itinerari scelti tra le catene dei Sibillini, Monti Reatini, Monti della Laga, Gran Sasso, Velino e Monti Simbruini-Ernici, che potessero sia descrivere i percorsi più ripidi e tecnici sia rappresentare la complessità del territorio, integrando l’elenco con tracciati più o meno noti e più o meno classici, che presentassero ogni tipo di difficoltà per gli sciatori.

Ogni capitolo della guida descrive un gruppo montuoso ed è anticipato da un breve racconto inedito, chiamati “frammenti di scialpinismo”, su un’avventura particolare o storica. I paragrafi sono costituiti dai settori o sottosettori della catena, nei quali sono stati selezionati i migliori itinerari. Ogni tracciato è corredato da una scheda che descrive dettagliatamente sia la salita che la discesa, oltre alla scala di valutazione della difficoltà e tutte le informazioni utili per affrontarla in sicurezza come la lunghezza, il periodo dell’anno migliore, l’accesso, l’avvicinamento e l’esposizione del pendio in discesa. Ad arricchire le schede, gli autori hanno contribuito con ulteriori note aggiuntive che contengono “un giudizio estetico, ludico e paesaggistico, oltre a brevi note storiche e aneddoti” o indicazioni “di carattere climatico e nivologico” e i relativi suggerimenti per affrontare l’itinerario con la massima consapevolezza.

Insomma, ai sempre più numerosi appassionati di questo fantastico sport non resta che acquistare la guida Skialp tra Gran Sasso e Sibillini, scegliere l’itinerario preferito e andare a esprimere, perfettamente informati e in piena sicurezza, tutta la loro libertà e fantasia in curve bianche che mai sono state disegnate prima e che mai più saranno ridisegnate in quello stesso identico modo.

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