SLOW FOOD E UNIVERSITÀ DI TERAMO INSIEME PER RICORDARE LIBERO MASI


GIULIANOVA – La Condotta Slow Food Val Vibrata-Giulianova, col patrocinio del Comune di Nereto e in collaborazione con l’Università agli studi di Teramo e con Slow Food Abruzzo presenterà il 2 giugno un programma di iniziative rivolte in particolare alla popolazione giovanile e studentesca, con l’obiettivo di rilanciare l’eredità culturale lasciata da Libero Masi.

E decide di farlo proprio nella data in cui ricorre l’anniversario della sua scomparsa. Come molti ricorderanno, la morte di Libero Masi passò nelle prime pagine della cronaca nazionale perché nella notte tra il primo e il due giugno 2005, insieme alla moglie Emanuela Chelli fu barbaramente assassinato nella villetta di famiglia a Nereto. A diciassette anni di distanza rimangono sconosciuti i nomi dei responsabili e il movente di quell’orribile delitto, e il caso, ufficialmente archiviato, è rimasto ad oggi irrisolto. La memoria del suo spirito libero tuttavia è ancora vivissima nei ricordi delle persone a lui vicine.

Per questo motivo, il prossimo 2 giugno verranno annunciate tutte le prossime iniziative che porteranno il suo nome. L’evento, dal titolo “Nello spirito di Libero”, intende dare risalto al modo ed allo stile con cui l’avvocato Masi era solito avvicinarsi alla cultura dell’alimentazione. Il suo ruolo nell’Associazione della chiocciola rossa è stato sempre centrale. Fu lui a fondare una delle prime condotte d’Abruzzo e fu lui a guidare l’associazione a livello regionale, nel ruolo di governatore, fino al giorno della sua scomparsa.

L’appuntamento è alle ore 10,30 presso la sala Salvador Allende del Comune di Nereto (Teramo), in Piazza della Repubblica per un convegno di apertura. Dopo i saluti istituzionali e gli interventi di relatori che ricorderanno la figura di Libero, è prevista l’illustrazione di due progetti ispirati alla sua filosofia, al suo “spirito”. Il primo vedrà la realizzazione di un concorso di idee e di ricerca riservato agli studenti del 5° anno delle scuole secondarie della provincia teramana sui temi della cultura alimentare, delle produzioni locali e del patrimonio gastronomico locale; il secondo, destinato ad un pubblico più ampio, sarà un concorso fotografico che ha per tema le testimonianze del patrimonio materiale del vecchio mondo contadino della Val Vibrata (abitazioni, annessi, organizzazione dei terreni, attrezzi).

Durante il convegno interverranno Maria Angela Lelii (Vicesindaca del Comune di Nereto), Florindo Tribotti (avvocato), Antonio Attorre (giornalista e scrittore), Dino Mastrocola (magnifico rettore della Università degli studi di Teramo) che illustrerà i temi del concorso per gli studenti del 5° anno delle superiori, Alessandra Orsini (Fiduciaria della Condotta Slow Food Val Vibrata Giulianova) che invece illustrerà i temi del concorso riservato al pubblico più ampio, Laura La Spada (Slow Food Abruzzo Molise). Modererà gli interventi il professore Francesco Galiffa.

A termine del convegno, seguirà una conviviale presso il Ristorante Zenobi di Colonnella, con delle proposte tratte “Dai ricordi delle nonne”, dalle quali Libero si sentiva particolarmente attratto, tanto da progettare insieme ad un suo amico ricercatore, una indagine su scala provinciale per il recupero di ricette tradizionali, percorso poi vanificato da quel maledetto 2 giugno del 2005.

Tra le varie proposte, il menu prevede anche: Lu meschiarielle (verdure di stagione miste); Coratella d’agnello alla colonnellese; Frittata in trippa; Li tailì ‘nghe lu strille (tagliolini acqua e farina con soffritto di guanciale e cipolla); La catastola di mamma Emilia; crostata di marmellata di mela cotogna e raviolo dolce alla cannella.

Per la partecipazione alla conviviale, la prenotazione è obbligatoria e va richiesta entro e non oltre il 31 maggio al numero 0861-70581.

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