“SOTTOCOSTA”, SU IL SIPARIO PER L’OTTAVA EDIZIONE DEL SALONE DELLA NAUTICA


PESCARA – Taglio del nastro questa mattina a Pescara per Sottocosta, il salone della nautica, del natante e della pesca. Giunto alla sua ottava edizione, l’appuntamento dedicato all’economia blu quest’anno è inserito in uno dei sei appuntamenti satellite del salone di Genova.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti-Pescara e dal Marina di Pescara, per questa edizione gode di patrocini e partenariati di livello che rendono la manifestazione punto di riferimento nel settore a livello nazionale, come ha evidenziato il presidente dell’ente camerale Gennaro Strever, durante i saluti istituzionali in apertura della fiera e del primo appuntamento di approfondimento Orientamenti sulla blue economy.

“La nautica è un settore molto importante per l’economia – ha affermato Strever – e i moltiplicatori occupazionali e dei fatturati sono significativi. La crescita blu è un pilastro per la strategia di sviluppo della regione adriatica e ionica”.

La tre giorni vede la partecipazione di 60 espositori, circa il doppio del 2019, provenienti da 10 regioni italiane, 130 marchi e sigle rappresentati, 26 natanti esposti. Tra gli stand imbarcazioni sostenibili al cento per cento, e tutto quello che ruota attorno al mondo nautico.

La manifestazione è arricchita anche dal gusto, con Bianco e Azzurro, dalle 18,30 in poi di ogni giornata, con degustazioni a base di vino bianco abruzzese e pesce azzurro, organizzato da Flag Pescara in collaborazione con Confesercenti.

“I numeri sono sotto gli occhi di tutti – ha aggiunto il direttore del Marina di Pescara, Bruno Santori – . Sottocosta gode del patrocinio di Assonat, Assonautica e, novità di quest’anno, di Confindustria Nautica, il che ha permesso di rendere Sottocosta uno dei 6 appuntamenti satellite del salone di Genova. Il piazzale e il padiglione sono pieni di imbarcazione come mai in passato e questo è un segnale importante perché vuol dire che si è lavorato bene”.

“Assonautica Italia – ha sottolineato Francesco Di Filippo, presidente di Assonautica Pescara – lavora molto sull’economia del mare e per l’affermazione della nautica di porto anche come attrattore turistico. C’è un gap culturale, che prima vedeva le barche come un mezzo per le vacanze destinato solo al lusso, che si sta colmando e questo significa affermare l’importante del turismo nautico per attrarre sempre più investimenti”.

LE FOTO

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022