STORIA, GIORNALISMO E MUSICA PER IL GRAN FINALE DELLA “FESTA DELLA RIVOLUZIONE” SUI CENT’ANNI DELL’IMPRESA DI D’ANNUNZIO A FIUME


PESCARA – Sarà una lunga maratona di iniziative, dal giornalismo alla storia, dalla scultura sino alla musica di Toscanini, diretta dalla bacchetta di Francesco Manara, primo violino alla Scala, con l’Orchestra d’Archi del Conservatorio di Pescara ‘Luisa D’Annunzio’, a segnare la chiusura domani, domenica 15 settembre, della ‘Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara’, la rassegna promossa per celebrare i 100 anni dell’impresa del Vate su Fiume dalla Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, in collaborazione con il Consiglio regionale, la Giunta regionale e il Comune di Pescara.

A ospitare gli eventi di spicco, a partire dalle ore 17, sarà ancora una volta l’Aurum, ovvero l’ex liquorificio di Pescara che proprio al Vate deve il proprio nome, dove tutta la manifestazione ha preso il via lo scorso 7 settembre.

“Non c’è alcun dubbio: Gabriele d’Annunzio, con lo spirito rivoluzionario e la bellezza dannunziani, è tornato a Pescara e i suoi concittadini gli hanno riservato il miglior benvenuto possibile, garantendo la propria costante presenza, in migliaia, a ogni singolo evento dedicato al suo ritorno – ha commentato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri – . Una piazza Muzii gremita sino all’inverosimile ieri ha accolto gli interventi, tra gli altri, del presidente della Figc Gabriele Gravina e del campione del mondo Antonio Cabrini che in un’ora e mezza ci hanno raccontato la storia dello scudetto italiano, inventato da d’Annunzio stesso. E poi di nuovo una piazza magica ha accolto, in serata, il paroliere per eccezione del nostro Paese, Mogol, che, intervistato dai giornalisti Paolo Talanca e Luciano Troiano, tra una canzone e l’altra del Medit Voices diretta dal maestro Angelo Valori, ci ha parlato di Battisti e di d’Annunzio, accomunati dall’amore per la parola e i neologismi entrati ormai nel parlare comune. Domani gran chiusura con tre eventi di valore eccezionale”.

Domani domenica 15 settembre, la Rassegna si aprirà alle ore 17, all’Aurum con il Convegno ‘100 anni dall’Impresa di Fiume’ con Giordano Bruno Guerri, Claudia Salaris, autrice del volume Alla Festa della Rivoluzione che ha dato il nome all’intera rassegna pescarese, e poi ancora Giuseppe Parlato, Stefano Trinchese, Antonio Fares, Giovanni Stelli e Filippo Sallusto.

Un momento, quello di domani, che permetterà di fare il punto su quell’Impresa che ha lasciato il segno nella storia del Paese, favorendo il confronto tra storici.

Alle ore 19,30, sempre all’Aurum, verrà presentato il cortometraggio Q1191 d’Annunzio e Gemito a Napoli, un corto-omaggio prodotto da Identità Insorgenti e dedicato allo scultore Vincenzo Gemito, per i 90 anni dalla sua scomparsa, e che racconterà dei rapporti tra Gemito e d’Annunzio.

A presentare il lavoro saranno Lucilla Parlato, direttore della testata giornalistica Identità Insorgenti, produttrice e regista, e il filmaker Federico Hermann.

Gran finale alle ore 21, sempre all’Aurum, per il Gran Concerto di ‘Toscanini per Fiume’, ovvero l’Orchestra d’Archi del Conservatorio musicale di Pescara ‘Luisa D’Annunzio’ riproporrà il concerto che d’Annunzio e Toscanini organizzarono a Fiume nell’anno dell’impresa.

A dirigere l’evento sarà la straordinaria bacchetta del maestro Francesco Manara, Primo Violino del Teatro ‘La Scala’ di Milano.

Tutti i momenti della rassegna e gli spettacoli sono a ingresso gratuito e per il programma completo consultare il link dannunzioweek.it.