TARTUFAI VESTINI CONTRO IL PARCO GRAN SASSO: “SOLO DIVIETI DI RACCOLTA”


PENNE – “L’antica tradizione della raccolta del tartufo appartiene agli uomini e va praticata correttamente, in modo da non mettere a rischio la conservazione di questo patrimonio naturale unico al mondo. E con la nuova bozza di regolamento si persevera a una visione della protezione solo negativa, fondata su divieti e vincoli, perdendo completamente di vista sia i caratteri ‘naturalistici-scientifici’ sia quelli ‘culturali-educativi e ricreativi’”.

Lo afferma l’Associazione tartufai vestini, che critica le decisioni del Parco nazionale del Gran Sasso e monti della Laga: “Ancora vincoli e divieti nella nuova bozza di regolamento tra cui il divieto della cerca dei tartufi e la raccolta di funghi”, dice in una nota il presidente dell’Associazione Gianni De Fabritiis.

“Dovrebbe partire la terza stagione, che concretizza la sfida del prossimo futuro, e che mira a declinare in maniera nuova il concetto di valorizzazione, incentrata su due prospettive economiche, sociali e culturali emergenti: green economy e beni comuni. Ma con questo nuovo regolamento”, accusa De Fabritiis, “torniamo indietro di 30 anni, che i parchi non siano solo una siano una palla al piede dell’ Abruzzo!”.

“I tartufi sono funghi ipogei, ovvero crescono sottoterra, nel terreno accanto alle radici di alcuni alberi, in particolare querce, ma in questo periodo autunnale crescono anche nelle faggete, con i quali stabiliscono un rapporto simbiotico”, aggiunge il presidente dei Tartufai.

“Il tartufo nero uncinato o scorzone invernale (Tuber uncinatum chatin) è molto simile al tartufo estivo, tanto da essere considerato da molti studiosi una sua variante. La scorza (peridio) è costituita da grosse verruche prive di striature trasversali, con la caratteristica forma ad uncino”, spiega, “una volta giunto a completa maturazione, la polpa (gleba) raggiunge una colorazione cioccolato più o meno intensa. Il suo profumo è intenso ed aromatico, mentre il sapore è avvolgente, in grado di spiccare su ogni portata”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.