“TRA LE SPONDE DEL TRONTO”, A MARTINSICURO ABRUZZO E MARCHE SI ABBRACCIANO A TAVOLA


MARTINSICURO – Cucina, arte e artigianato, nelle loro differenze e nei tratti comuni. Abruzzo e Marche si “abbracciano” a Martinsicuro (Teramo) dove stasera si è aperta la terza edizione di “Cultura e tradizione tra le sponde del Tronto”, che va avanti fino a domenica nella cornice della Torre Carlo V.

La manifestazione è costituita da un percorso museale ed enogastronomico che unisce le eccellenze delle province di Teramo ed Ascoli Piceno, le loro ricchezze artistiche e culturali, la cucina ed i loro artigianati artistici.

L’obiettivo è quello di valorizzare la promozione della cultura e del territorio, puntando a sviluppare percorsi legati alle tipicità culinarie, dando così visibilità allo splendido territorio che abbraccia il fiume Tronto, un parallelismo tra due realtà, quella marchigiana e quella teramana, che sono unite da tante affinità storiche e culturali da riscoprire e valorizzare.

Un evento ricco di momenti di cultura alla riscoperta del territorio, quest’anno i borghi coinvolti sono Castelli per l’Abruzzo ed Offida per le Marche, rispettivamente con il loro artigianato artistico: il primo con le famose ceramiche e il secondo con l’affascinante tradizione del tombolo.

Nel pomeriggio un convegno nel quale si sono raccontati i luoghi e gli artigianati con relative dimostrazioni dei maestri ceramisti e del tombolo, Lorenzo Marroni di Castelli e Claudia Alimonti di Offida. L’incontro è stato moderato da Martina Di Battista, archeologa. Hanno partecipato anche Giuseppina Camaioni, vice sindaco di Martinsicuro, e Adriano Santori, viticoltore di Controguerra (Teramo).

Allestita la mostra mercato all’interno degli spazi del Museo archeologico Castrum Truentinum, che resterà aperta dalle 18,00 alle 22,00 per tutta la durata dell’evento.

Sabato 4 visita guidata alla scoperta di Castelli, mentre domenica 5 ad Offida.

Sabato e domenica sera sempre alla Torre, due show cooking con relative cene degustazione dei due piatti tipici, maccheroni alla chitarra teramana con pallottine e i maccheroncini di Campofilone con il loro classico sugo.

In entrambe le serate, i piatti verranno preparati dallo chef Giorgio Tommolini, nella serata di sabato si presenta un maccheroncino di Campofilone rivisitato ma non troppo al sapore di mare dello chef Francesco Zarroli, mentre la domenica, Tommolini preparerà oltre ai due classici, una versione di mare dei maccheroni alla chitarra con battuto di alici offerte dall’associazione di pescatori il “Principe Azzurro” che si occupa della valorizzazione del pesce azzurro nel nostro tratto di mare Adriatico.

Ci saranno i dolci tipici, i Funghetti di Offida ed Mustaccioli di Castelli accompagnati in degustazione con il mosto cotto della Cantina Cirrià di Controguerra.

Il 4 e il 5 alle ore 20,00 si terranno i due showcooking: sabato la signora Barbara del pastificio “Marcozzi” di Campofilone illustrerà la tecnica per fare i “Maccheroncini di Campofilone” a casa, domenica 5 Annarita Di Domenico, dell’Accademia della Cucina Teramana, illustrerà la tecnica per fare i Maccheroncini alla Chitarra utilizzando “la Chitarra”, strumento tipico abruzzese.

I posti per le degustazioni sono limitati e la prenotazione è obbligatoria, da effettuarsi presso l’ufficio Iat in Piazza Cavour a Martinsicuro o telefonicamente al numero 0861-762336. È necessario il Green Pass sia per la mostra che per partecipare alle degustazioni.

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