UNDICI BORGHI DELLA VALLE SUBEQUANA ESPLORABILI VIRTUALMENTE CON UN VIDEOGAMES


FONTECCHIO – Undici borghi abruzzesi da esplorare virtualmente, giocando attraverso palazzi storici, monumenti, chiese e torri, paesaggi e scorci naturalistici dei piccoli centri coinvolti.

È Memories, il videogame realizzato all’interno del progetto LAB-8, vincitore del bando Restart-Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere, promosso dal Comune dell’Aquila (fondi pubblici per la ripresa socio-culturale post-terremoto), realizzato dalla società Entertainment Game Apps con sede a Londra.

Ad aderire al progetto sono i comuni di Acciano, Barisciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, San Demetrio Né Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Tione Degli Abruzzi e Villa Sant’Angelo, con partner la Soprintendenza L’Aquila e cratere, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, l’Università degli studi dell’Aquila-Cattedra di Archeologia Medievale, Harp-Associazione di promozione sociale e la casa editrice Carsa come soggetto capofila.

Ogni luogo – si legge in una nota – è rappresentato da una carta che potrà essere sbloccata in un unico modo: camminando. Tramite il contapassi dello smartphone, infatti, i giocatori accumuleranno passi -e punti- per avanzare nel proprio “viaggio” all’interno dei territori aquilani.

La diffusione di immagini legate al patrimonio culturale dei comuni della Valle Subequana mira in prima battuta alla conoscenza virtuale del territorio. Alla luce delle bellezze naturali, architettoniche ed artistiche presenti, molte delle quali ancora tristemente ferite nella loro integrità, l’auspicio è quello che il giocatore voglia diventare anche visitatore.

Memories, disponibile negli store dal 7 dicembre, è un videogioco finalizzato alla promozione del territorio, progettato grazie all’esperienza diretta all’interno dei luoghi protagonisti del gioco: gli 11 centri abruzzesi, infatti, hanno visto i ricercatori di Ega impegnati in un mese di sopralluoghi.

“Sono stata catturata dalla bellezza di quei posti pieni di memoria che, seppur in parte ancora distrutti e disabitati per i danni del sisma del 2009, restano preziosi custodi della storia e dell’identità dei loro abitanti”, dice nella nota Emanuela D’Ignazio, archeologa collaboratrice di Ega che si è occupata dei sopralluoghi in Abruzzo e della raccolta del materiale.

“Parlando con gli abitanti, la maggior parte ancora alloggiati nei villaggi map, ho potuto cogliere il profondo legame e attaccamento che hanno con i monumenti del proprio comune e la storia del territorio, nonché la voglia di poter tornare a condividerli con tutti noi”.

Accanto alle attività di studio e ricerca finalizzate alla realizzazione del gioco è stata condotta un’accurata ed ampia campagna fotografica: oltre mille sono state le fotografie dei luoghi di interesse storico-artistico impiegate a supporto della realizzazione dell’apparato grafico del videogame. Sono state così create delle “cartoline” nelle quali il giocatore potrà imbattersi durante il suo “viaggio” virtuale di esplorazione nei territori aquilani.

L’obiettivo del gioco è mettere in evidenza il valore della Memoria grazie ad un’esperienza nella quale gli utenti potranno, tappa dopo tappa, scoprire virtualmente i luoghi tramite un vero e proprio “percorso della Memoria”.

La diffusione di immagini legate al patrimonio culturale dei comuni della Valle Subequana mira in prima battuta alla conoscenza virtuale del territorio. Alla luce delle bellezze naturali, architettoniche ed artistiche presenti, molte delle quali ancora tristemente ferite nella loro integrità, l’auspicio è quello che il giocatore voglia diventare anche visitatore.

Grazie a Memories il giocatore potrà conoscere palazzi storici, monumenti, chiese e torri, paesaggi e scorci naturalistici dei comuni coinvolti, ordinati all’interno del gioco tramite cinque categorie.
L’obiettivo dell’utente è scoprire il maggior numero di luoghi d’interesse storico artistico tramite una meccanica molto semplice legata al contapassi dello smartphone. Ogni luogo è rappresentato da una carta che richiede un numero di passi per essere sbloccata. Per ogni partita il giocatore avrà a disposizione tre diversi criteri di scelta per comporre il proprio mazzo virtuale: i comuni da esplorare, le categorie del patrimonio da conoscere e il livello di difficoltà, tre o cinque carte da sbloccare.
I giocatori, una volta sbloccate le carte dei luoghi di interesse, potranno avere accesso ai loro contenuti storici così da poter conoscere il territorio.

Il videogame presenta anche una modalità multiplayer che dà la possibilità ai giocatori di sfidarsi con le stesse carte da sbloccare: vince chi colleziona il maggior numero di carte in un periodo di tempo limitato. Gli sfidanti potranno tenere d’occhio i reciproci progressi accedendo in ogni momento alla classifica dei giocatori.

Entertainment Game Apps, Ltd. (Ega) è nata nel 2014 con l’idea di creare serious games in cui la storia e il patrimonio culturale sono i veri protagonisti del gioco. Per questo motivo, la società italo-inglese mette al primo posto il contenuto che, insieme alle ricostruzioni storiche, è curato nei minimi particolari attingendo alle più aggiornate ricerche storico-archeologiche.

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