A CASALINCONTRADA LA 26ESIMA FESTA DELLA TERRA SI INTERROGA SUL FUTURO DELL’ABITARE RURALE


CASALINCONTRADA – Con la XXVI edizione della Festa della Terra-incontri sul costruire e abitare sano si delinea sempre più la missione dell’evento. Organizzata dall’associazione Terrae onlus, e con la partecipazione di CedTerra, Associazione Internazionale Città della Terra Cruda e Centro di Educazione Ambientale, prende il via lunedì 12 settembre a Casalincontrada (Chieti). Tutte le attività contenute al suo interno – workshop, incontri, tavola rotonda, viaggio, video, concerto, passeggiata – ruotano intorno all’interrogarsi se l’abitare rurale, montano, distanti dalle aree urbanizzate, abbiano ancora la forza di attivare l’interesse della popolazione.

Il titolo del seminario di sabato 17 settembre “Le case di terra di interesse culturale?” prende solo a pretesto la forma abitativa “casa di terra” – perché potrebbe essere anche un tholos – per indagare la sua possibilità di avere ancora un senso in una prospettiva di costruzione di vita futura. Il colloquio, a margine dell’esito del recente Bando di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare con il Pnrr, è introdotto dall’architetto Gianfranco Conti dell’Associazione Terrae onlus: “Il tema conduttore è il rilancio di una riflessione sul patrimonio della terra cruda, tentare di rimetterlo al centro utilizzando in modo utile i fondi del Pnrr, valorizzando la stratificazione culturale del territorio con il suo paesaggio, che è il prodotto di una comunità e di alcuni valori condivisi, la sua struttura sociale ed economica. La linea che vogliamo darci è quella di rimettere al centro il valore del paesaggio urbano e rurale e le connessioni con il sistema insediativo e le comunità. Cerchiamo un dialogo tra la realtà urbana e la campagna che può essere declinata da varie forme abitative”.

L’argomento verrà approfondito venerdì 16 nel video-documentario “La terra cruda in Italia”, un progetto dell’Associazione Internazionale della Terra Cruda, che vede il regista Alonso Crespo impegnato in un racconto della realtà della terra cruda in Italia attraverso un viaggio in alcune regioni, e dalla ricerca “50 Visioni Comuni” di Simone D’Alessandro, che parla della ricostruzione nell’Appennino centrale affrontando i temi del neopopolamento delle aree del Paese interessate da processi di indebolimento economico, sociale e demografico, e delle comunità di progetto. Una visione di futuro che rimette al centro il tema del riabitare paesi e piccole città che costituiscono l’ossatura culturale, produttiva e identitaria dell’Appennino e del nostro Paese.

Segue l’incontro tra i sindaci dei Comuni dell’Abruzzo e delle Marche, appuntamento storico e stabile all’interno del Progetto sulla terra, organizzato dall’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda che vuole mettere insieme i Comuni della Terra Cruda e lavora per far acquisire loro la consapevolezza di avere sul proprio territorio un bene di valore che può adattarsi a un uso contemporaneo, ma che è anche bene culturale. Anche i Comune di Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Pretoro, Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina, e Vacri hanno aderito alla Comunità di Progetto “Abruzzo Marrucino TerrAccogliente”, un progetto promosso dal Gal Maiella Verde per valorizzare il paesaggio, il territorio e le sue attrattive, per residenti e turisti, così da poter promuovere modelli produttivi ed economici ecosostenibili e virtuosi, in un’area rurale/collinare/montana che negli ultimi anni ha subìto un notevole e inesorabile spopolamento. Gli itinerari che attraversano questi territori e il sito web che li promuove saranno presentati sabato 17 da Ambra Lattanzio, Anna Crisante e Antonio Corrado.

Il rapporto tra aree interne e urbanizzate è l’argomento affrontato anche dai libri che saranno presentati nel pomeriggio del 16, La pignatta del marchese di Fausto De Sanctis e Infinito restare di Savino Monterisi.

Chi partecipa alla Festa potrà fare esperienza con la terra cruda, sia partecipando dal 12 al 14 al workshop, una collaborazione tra il CedTerra e il Politecnico di Bari, per sperimentare con il professor Nicola Parisi approcci innovativi della tecnica del “massone” tramite stampi realizzati con stampante 3D, sia con la Passeggiata consapevole di domenica 18 per praticare la riconnessione con la natura, tra movimento e suono, con Tiziana Franceschini e Debora Longini, in collaborazione con l’associazione Le Ginestre.

Ci saranno anche momenti ludici, con il concerto Mand’Ma Beat di Hiram Salsano e Massimiliano Di Carlo che proporranno musica di tradizione orale, sperimentata in un loro precedente soggiorno a Casalincontrada, presso la residenza per artisti “Casa di Teresa”, e con la XX edizione della Mostra fotografica “Le case di terra – paesaggio di architetture” che fa seguito al Concorso internazionale indetto dal CedTerra. Per informazioni info@casediterra.com.

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