AD ASCOLI PICENO LA MOSTRA ISPIRATA ALLE OPERETTE MORALI DI GIACOMO LEOPARDI


ASCOLI PICENO – Dopo il successo di oltre 30.000 visitatori dell’estate 2020 a Palazzo dei Capitani con i dipinti di Pino Procopio dedicati alla Quintana, e dopo il grande successo di questa estate a Recanati presso l’Atrio del Palazzo comunale, la mostra ispirata alle Operette Morali di Giacomo Leopardi ha aperto i battenti presso la Galleria 2019 in Corso Vittorio Emanuele, 7 ad Ascoli Piceno dove resterà aperta sino al 10 gennaio.

Il maestro Procopio si è avvicinato in punta di piedi alla figura di un mito della poesia, Giacomo Leopardi, ed ha realizzato una serie di tele ispirate alle Operette Morali ed alle liriche più note del poeta recanatese.

Il pessimismo che intride tutta la produzione leopardiana, il tema del ricordo, la malinconia che ne pervade ogni poesia sono state tradotte da Procopio con la consueta attitudine caricaturale che tuttavia si mantiene ad un livello di grande misura, senza mai scadere nel ridicolo o nel volgare.

Procopio ama Leopardi e ne condivide la visone filosofica: così è riuscito a tradurre in immagini i versi ed i pensieri del poeta senza tradirli, ma proiettandoli nella contemporaneità, a riprova del fatto che le sua poesia non patisca il passare del tempo, restando sempre attuale.

Ancora una volta Nazzareno Verdesi, consulente artistico della Galleria 2019 ha svolto un ruolo di stimolo e di promozione per questa nuova avventura i cui esiti si potranno ammirare in occasione della mostra “Giacomo” ad Ascoli Piceno, curata dal professor Stefano Papetti.

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