ALESSANDRO QUARTA E IL SUO VIOLINO INCANTANO IL PUBBLICO NELLA FAGGETA DI MARSIA


TAGLIACOZZO – Celebrato dalla Cnn nel 2013 come Musical Genius e premiato nel 2017 a Montecitorio come Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo per la Musica, Alessandro Quarta incanta il suo pubblico nella cornice mozzafiato della faggeta di Marsia, tra i comuni di Tagliacozzo e Cappadocia (L’Aquila), ai confini col Lazio e col Parco naturale regionale dei Monti Simbruini.

Il concerto “in natura” è ormai appuntamento fisso e atteso nell’ambito del Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo, e quest’anno, con Alessandro Quarta, è pura magia: a guardarlo, e ascoltarlo, si resta ammirati, ammaliati, col fiato sospeso, per i virtuosismi che regala col suo violino. “Questo è un violino che ha trecento anni ed è un onore per me suonarlo qui, nella natura, per voi, che siete così belli e così vivi, tutto viene dalla natura”, ha detto il violinista, polistrumentista in realtà, iniziando il suo concerto, dopo i saluti del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio e del direttore artistico del Festival, Jacopo Sipari di Pescasseroli.

Uno spettacolo intenso, che dura due ore, immersi nel verde, sotto al sole dolce a quota 1.450 metri: si parte con Vivaldi e Le Quattro Stagioni e si conclude coi tanghi di Piazzolla negli arrangiamenti dello stesso Quarta, raccolti nel suo “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”. Il compositore è accompagnato dai musicisti dell’orchestra Progetto Syntagma, un nuovo progetto musicale, appunto, che nasce con l’obiettivo di offrire una proposta culturale di alto livello a un pubblico variegato, spaziando da un repertorio cameristico fino ad arrivare alla musica contemporanea. I musicisti sono tutti giovani, bravissimi, e Quarta li elogia: “Questo devono fare i giovani di talento, appassionarsi, amare la musica, seguire le proprie passioni, è bello avere giovani in platea e bambini in prima fila, sono davvero emozionato”.

Il concerto è un susseguirsi di sensazioni. Si ascolta in silenzio, ci si commuove, si sente tutta la forza della musica scorrere nelle vene, nel cuore, nella testa. Poi il ritmo si fa più elettrizzante, quasi si balla, la gente sorride, si guarda, è felice.

È uno dei violinisti più famosi al mondo, Alessandro Quarta, che ha collaborato con artisti internazionali, scritto musiche anche per Walt Disney e, nel 2018, ha accompagnato il tour di Roberto Bolle, e il suo talento è anche quello di interagire in maniera diretta e umile col pubblico.

“Adoro suonare così, senza giacca, senza frac, chi mi conosce lo sa: la musica è musica, sempre”. E sulle note di Libertango, il brano che chiude, il pubblico è ormai completamente rapito dal talento e dal fascino di Alessandro Quarta.

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