ARTE CONTEMPORANEA, INAUGURATO AL MAXXI L’AQUILA PERFORMATIVE02


L’AQUILA – Inaugurata ieri pomeriggio all’Aquila la seconda edizione di Performative, il Festival Internazionale di performance d’arte, danza, musica e teatro realizzato dal MAXXI L’Aquila in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con il Patrocinio del Comune dell’Aquila, il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti e il contributo di Ales-Arte Lavoro e Servizi SpA e, per questa edizione, con il coinvolgimento del Comune di Fontecchio.

Un’edizione che durerà 4 giorni a partire da oggi e che prevede un fitto programma di attività con azioni performative e momenti di approfondimento culturale dal mattino fino a sera. Oltre 30 gli artisti internazionali presenti che agiranno nelle location individuate fuori e dentro Palazzo Ardinghelli, nella sede dell’Accademia dell’Aquila progettata da Paolo Portoghesi, nel seicentesco Palazzetto dei Nobili messo a disposizione dal Comune dell’Aquila e in varie location nel comune di Fontecchio per la giornata conclusiva di domenica 18 settembre.

”Oltre trenta appuntamenti, trentotto artisti da tutto il mondo, tanti momenti di riflessione con critici, studiosi, curatori, esperti. Che emozione e che gioia la seconda edizione del Festival Performative”, dice in una nota Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, “che ‘contamina’ tutta la città dell’Aquila e ne travalica i confini fino a Fontecchio. Che coinvolge artisti, cittadini, istituzioni (ringrazio il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e la sindaca di Fontecchio Sabrina Ciancone), eccellenze del territorio come l’Accademia di Belle Arti, per il secondo anno partner del Festival. E ringrazio per il prezioso sostegno Cdp e Ales. MAXXI L’Aquila è un progetto nato per e con il territorio. Siamo qui per lavorare con la ricchissima comunità artistica, culturale e scientifica dell’Abruzzo. Performative incarna tutto questo”.

“Siamo molto felici, dopo il grande successo della prima edizione di Performative, di consolidare la pratica di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze”, aggiunge Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MAXXI L’Aquila. “Quest’anno, infatti, il festival arriva a Fontecchio, nel Parco Regionale del Velino Sirente, esaltando tradizione e innovazione culturale e artistica in una dimensione naturale e paesaggistica straordinaria”.

“Promuovere la formazione e la conoscenza delle arti è uno dei capisaldi dell’azione portata avanti da questa amministrazione che ha sposato e sostenuto ogni iniziativa promossa dal MAXXI L’Aquila“, dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. ”La presenza di oltre trenta artisti internazionali che saranno i protagonisti di performance artistiche nel cuore della città, dal mattino alla sera, non solo ci riempie di orgoglio, ma contribuisce a rendere l’offerta culturale dell’Aquila sempre più ricca in un continuum di altissimo livello”.

Così il sindaco di Fontecchio Sabrina Ciancone: “Il ruolo sociale dell’arte e della vivida arte contemporanea di Performative è forte anche in un paese di 300 abitanti ed è la prova che il diritto a fruire della cultura può essere reclamato da ogni cittadino, ovunque e in ogni tempo. Oggi non c’è distinzione tra Roma, L’Aquila e Fontecchio se nuovi incontri, sperimentazioni e stimoli alla creatività possono svolgersi in ogni luogo. E la collaborazione tra istituzioni come tra MAXXI e Comune di Fontecchio sono strumento e prospettiva della trasversalità”.

Dopo l’inaugurazione, il Festival entra nel vivo con la con-formance di Roberto Fassone, il talk di Cloe Piccoli con Beatrice Marchi e le repliche di Sonora Desert della compagnia Muta Imago per poi continuare in serata con il lavoro Otto Doppio Cono Maschera di Francesco Cavaliere a Palazzo Ardinghelli e la musica dei Dame Area.

La giornata di oggi si apre con i talk di Tommaso Pincio “Verba manent” e di Anna Lea Antolini, Danza e performance, e continua con le repliche delle performance dei Muta Imago.

Tra i grandi protagonisti della giornata Jonathas De Andrade con la video-performance Olho da Rua prodotta dalla Fondazione In Between Art Film, un lavoro al confine tra fiction e saggistica, dedicato a una comunità di senzatetto nelle strade del centro di Recife, in Brasile, dove l’artista vive. Altri appuntamenti: la performance Babel Babel di Volaine Lochu che esplora il mondo vocale dei neonati; Opheleia della danzatrice Alessandra Cristiani e la performance BTW, It’s Brimming di Madison Bycroft realizzata con Louise BSX.

Tutte le performance ospitate nella Sala della Voliera del Museo interagiranno in video con il merlo indiano Estée Lauder protagonista della video performance di Michela de Mattei presente anche sul Metaverso nello spazio virtuale del Maxxiverso.

In serata, sul Padiglione in Piazza Santa Maria Paganica la musica di Okapi che presenterà il suo ultimo album musicale illustrato Otis-Vertical Tales e, a chiudere il programma, il sound di Andrea Belfi caratterizzato da un essenziale ritmo di batteria e da un set di elettronica.

Per tutte le giornate del Festival sarà comunque possibile visitare nelle sale di Palazzo Ardinghelli la mostra Afterimage curata da Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Rabottini. Domani, venerdì 16 settembre il museo sarà aperto dalle 12 alle 23 con ingresso gratuito. Sabato 17 e domenica 18 ingresso a tariffa ridotta a 5 euro per tutti. Orari: sabato 13-23; domenica 12-20. La biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del museo. Durante Performative sarà possibile acquistare la card MyMAXXI in museo con una riduzione del 20%.

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