CASTELLI RESIDENZA D’ARTISTA, UNA SETTIMANA DI PERFORMANCE ANIMA IL BORGO


CASTELLI – La bellezza medievale del borgo di Castelli (Teramo) si trasforma per la settimana dal 2 all’8 agosto in una suggestiva e incantevole residenza d’artista, un luogo-non-luogo in cui sottolineare il legame tra la storia del borgo e la sua grandezza in qualità di luogo creativo e di formazione artistica.

Castelli Residenza d’Artista, nato all’interno di Abruzzo dal Vivo grazie al sostegno di Fondazione Tercas, si inscrive dunque nel solco della grande storia castellana, del suo periodo rinascimentale partendo dai segni della storia del borgo, per generarne di nuovi attraverso le arti del gesto, del disegno, della parola e del suono, per offrire a visitatori e abitanti un’esperienza capace di rievocare il passato, vivere il presente e costruire il futuro.

Per un’intera settimana Castelli sarà animata da residenze artistiche diffuse con 50 artisti urbani, musicisti, danzatori, attori, breakers, fotografi, videomaker, drammaturghi, registi, coreografi, in gran parte abruzzesi, che dedicheranno un tempo alla creazione artistica, nelle vie, nelle piazze, nei siti storici, nelle botteghe di Castelli.

La capitale della ceramica sarà protagonista di uno spazio-tempo inedito, un luogo di libertà creativa dove gli artisti, abbattendo qualsiasi barriera con il “pubblico”, sperimenteranno performance multidisciplinari, alcune delle quali nasceranno proprio con il coinvolgimento attivo degli abitanti e visitatori del borgo.

Sarà una settimana in cui artisti, studenti dell’Istituto d’Arte Grue di Castelli e artigiani collaboreranno per la realizzazione di nuovi segni in grado di reinterpretare il passato e traslarlo in linguaggi artistici contemporanei. Attraverso un coinvolgimento attivo, responsabile e consapevole delle potenzialità del patrimonio locale, tutte le attività artistiche messe in campo promuoveranno il dialogo intergenerazionale e interculturale per rafforzare la coesione sociale e la creatività.

Castelli Residenza d’Artista è parte del Festival Abruzzo dal Vivo, realizzato grazie ai finanziamenti della Direzione Generale dello spettacolo del Ministero della Cultura attraverso la Regione Abruzzo per la rinascita dei territori colpiti dal sisma 2016/17, e realizzato dalla rete dei 23 comuni abruzzesi del cratere con capofila Crognaleto.

Saranno in residenza in questa prima edizione del festival: Compagnia Arti e Spettacolo (Giancarlo Gentilucci, Tiziana Irti, Diego Sebastiani, Enzo Francesco Testa, Paolo Giorgio, Paolo Porto, Donatino Angelosante, Giacomo Vallozza, Mauro Baiocco, Giorgia Tortiello, Daniela Vespa, Paolo Vasi), Gruppo Alhena (Anouska Brodacz e Andrea Micaroni), Gruppo E-Motion Phoenix (Francesca La Cava, Antonio Taurino, Tatiana Giardina, Stefania Bucci, Luigi Linardi, Andrea Di Matteo, Manolo Perazzi), Collettivo Soul Food (Salvatore Gianni Pio Lecce, Filippo Rabottini, Awalara Sane, Samuele Colnaghi, Pietro Palladino, Silvia Felicia Lucia Loponte, Raffaele Curcetti), Valentina Bellanova, Gianluca Cresciani e Silvia Marchionne, Stefano De Angelis, Massimiliano Di Carlo, Marco Di Natale, Gabriella Di Tanno, Davide Foglia, Renuka George, Irida Gjergji, Giuseppe La Rosa, Alessandro Nosenzo, Federico Parrinello, Lorenzo Pasquini, Davide Rasetti e Rebecca Rastelli, Davide Talucci.

“Nella settimana di residenza a Castelli saremo circa 50 artisti e le nostre energie sono sicuro si intrecceranno, immagino un film che invece di essere riprodotto su di uno schermo, avviene in tempo reale in un paese intero, tridimensionalità, un modo per tornare a vivere l’arte e in qualche maniera permettere allo spettatore di toccarla. Sono sicuro sarà un esperienza avvincente”, ha detto Alessandro Nosenzo, cantautore, chitarrista, compositore e arrangiatore

“Indirizzeremo la nostra ricerca sulla performance/installazione Site Specific, per valorizzare luoghi esterni e interni di Castelli, con una buona attenzione alla drammaturgia del movimento, ma soprattutto all’interazione con le nuove tecnologie”, ha aggiunto Anouscka Brodacz, direttore artistico Gruppo Alhena.

“Partecipare a Castelli Residenza D’Artista è per me una ricerca creativa che desidera immergersi nel contesto locale portando in dote la ricchezza della mia alterità culturale”, ha detto Irida Gjergji, musicista, compositrice, ricercatrice del suono.

“Attraverso l’attivazione di laboratori durante le residenze d’artista con la community degli artigiani e i danzatori coinvolti, Gruppo e-Motion esperirà pratiche del corpo affini alla gestualità degli artigiani ceramisti, mettendo in luce le azioni proprie di quest’arte antica che, una volta destrutturate e decontestualizzate, saranno task di movimento finalizzati ad una composizione coreutica contemporanea scevra da ogni condizionamento temporale”, ha affermato Francesca La Cava, direttore artistico Gruppo E-Motion Phoenix.

“’All’Esterno’ è uno spettacolo di musica e danza. Due mondi profondamente legati che ne formano uno solo. I brani di ‘All’Esterno’  composti da Davide, estremamente diversi l’uno dall‘altro, vogliono esprimere le emozioni. Emozioni che si oppongono, abbracciano, scontrano e uniscono. Ed è proprio dall’unione che ‘All’Esterno’ prende vita; Rebecca è di questo progetto parte integrante: i brani, e quindi le emozioni saranno non solo udibili ma rese vive e concrete tramite la danza”, ha spiegato Rebecca Rastelli danzatrice e Davide Rasetti compositore e musicista

“Fragmenta Picta, è un ‘floor drawings’, una dispersione, distribuzione di frammenti decorativi sul manto stradale, sia esso asfaltato, selciato o con lavorazioni in pietra. Il frammento è qualcosa di diverso dal lacerto, il frammento è pensato come facente parte di un insieme. Ed è per questo che nei laboratori la pratica della correlazione verrà indagata anche da un punto di vista teorico. Borderemo le strade per far risaltare le persone che l’attraversano. Lavoreremo sui suggerimenti e non sulle dichiarazioni”, ha detto Gianluca Cresciani, ricercatore visivo e dott. in storia dell’arte moderna e la prof.ssa Silvia Marchionne, docente di Arte e Immagine.

“Elogi della fuga di artisti e artigiani è un progetto di Arti e Spettacolo, compagnia teatrale dell’Aquila e prevede un lavoro di indagine con gli artigiani di Castelli, l’elaborazione sia tecnica che drammaturgica dei materiali con i temi del teatro e una performance multimediale conclusiva”, ha concluso Giancarlo Gentilucci, direttore artistico di Arti e Spettacolo.

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