CIARLATANI TV E PRECARIATO NEI CALL CENTER IN SCENA ALL’AQUILA CON DUE OPERINE DI TEATRO MUSICALE


L’AQUILA – Il mondo dei maghi e dei ciarlatani nelle televisioni e le dinamiche di precariato lavorativo nei call center sono i temi della contemporaneità che hanno ispirato le due operine di teatro musicale ”Superficie Boh” e “Contratto Perfetto” proposte dal Circolo Giovani Amici della Musica, in abbonamento nel cartellone della Società aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”. L’appuntamento è per giovedì 12 dicembre all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18.

Ospite d’eccezione il prof. Aristide Saggino, ordinario di Psicologia Generale, Psicobiologia e Psicometria presso la Scuola di Medicina e Scienze della Salute dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti–Pescara che terrà una Prolusione al concerto a tema “La vita umana tra realtà, scienza e psicoscienza”.

“Superficie Boh!” è un’opera buffa in un atto, tre quadri e due intermezzi pubblicitari per recitante, soprano, basso e pianoforte, su testo di Paolo Peretti e musiche di Biagio Putignano, docente di composizione al Conservatorio di Bari. L’argomento è liberamente tratto da un breve racconto di Valeria Parrella. In esso agiscono una maga che opera attraverso un canale televisivo privato e un utente che la interpella in diretta telefonica sul proprio singolare caso, che chiama in causa addirittura la moglie defunta.

“Contratto perfetto” è un atto unico in tre giornate su testo di Luca Capannolo e musica di Roberta Vacca, docente al Conservatorio dell’Aquila. L’azione si svolge in un iperattivo call center dove due dipendenti faranno di tutto per cercare di ottenere un “contratto perfetto”.

L’aspetto buffo è sottolineato da situazioni musicali che richiamano noti jingle pubblicitari anni ’90 insieme a citazioni di Rossini, Verdi, Puccini, Bizet ed altri. L’ironia maschera ma non nasconde il risvolto drammatico di una situazione di vita precaria a cui i giovani di oggi sono costretti, loro malgrado, a sottostare.

Gli interpreti, sotto la direzione di Roberta Vacca, sono Pamela Olivieri attrice, Erica Realino soprano, Stefano Stella basso con l’ensemble strumentale formato da Sabrina Gentili pianoforte e tastiera midi, Riccardo Sanna bayan, Gianluca Ciavatta sax alto, chitarra elettrica, ewi e Luca Ventura alle percussioni.

Le due operine sono state commissionate dal maestro Ada Gentile per la 38 esima edizione del Festival di musica contemporanea “Nuovi Spazi Musicali” ed eseguite in prima assoluta ad Ascoli Piceno il 10 ottobre 2017 e sono state riproposte con successo per Nuova Consonanza a Roma il 7 dicembre scorso.

Un’occasione per riscoprire un teatro che in qualche modo si riferisce all’origine delle opere buffe settecentesche, quelle che venivano usate per dissacrare, deridere e quindi far riflettere e sviluppare senso critico sulle problematiche dell’epoca, attualizzato nei temi, nel linguaggio e nella forma musicale.

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