DIDONE ED ENEA SULLA MAIELLA, SOLD OUT PER OPERA BAROCCA DI GO ABRUZZO FESTIVAL


GUARDIAGRELE – Atmosfera onirica e avvolgente in uno spazio denso e equilibrato, definito dagli alberi, come in una tela giapponese. Costumi moderni, vestiti dai giovani protagonisti di Enea e Didone, la prima delle opere andata in scena a Guardiagrele (Chieti) nell’ambito del Go Abruzzo Festival.

Protagonisti e interpreti immersi in un paesaggio rarefatto, con luci mutevoli a scandire gli stati d’animo, a solcare nuvole del cielo e onde di tulle, adagiate al suolo. In cielo la grande luna ondeggiante. Appariva così la scena, che ha registrato il sold out per l’opera di melodramma inglese “Dido and Aeneas” di Henry Purcell.

Midori Kamishima nei panni di Didone e Enea interpretato da Kyle Patrick Sullivan. “Un lavoro corale, realizzato in pochi giorni, che ha prodotto ancora prima di un bello spettacolo, un gruppo di professionisti e persone coeso che farà strada insieme”, così all’Ansa il regista, Claudio Di Scanno.

Riguardo gli artifizi scenici il regista ne svela il significato. “A tutti è parsa una luna, ma nella mia mente era la materializzazione dello sguardo degli dei che incombeva sulla vicende umane”, dice riferendosi alla pallone centrale che volteggiava sulle teste dei personaggi, mutando colore insieme alla scena.

“La barca è stata posizionata sul dorso della mano di Enea, come ideale prolungamento del suo corpo, a simbolo del suo destino: la partenza dall’isola di Didone”.

Un’esecuzione di grandissima suggestione, in cui tutte gli interpreti, oltre ai protagonisti, hanno trovato spazio espressivo, con il pregevole accompagnamento dell’orchestra Divertimento Barocco Teatino, diretta dal polacco Jan Milosz Zarzycki, e dal Coro Lirico d’Abruzzo.

“L’allestimento dell’opera all’interno del Cineteatro, a causa dell’incombente maltempo, ha limitato molto i posti. Abbiamo dovuto chiudere in anticipo le prenotazioni che arrivavano numerose”, ha detto Elsa Flacco, organizzatrice del Go Fest. “In pochi giorni è stata ripensata la scena e adattata a un interno. Un grande lavoro di squadra, reso possibile dalla presenza dei grandi professionisti, tratto distintivo del Go Abruzzo Fest”.

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