“ESTATICA”: FERRAGOSTO IN LEVARE CON LA SECONDA EDIZIONE DELL’HARBOUR REGGAE FESTIVAL


PESCARA – Dopo il successo della prima edizione, torna nell’arena di Estatica, al porto turistico di Pescara, la due giorni interamente dedicata alla musica in levare: Harbour Reggae Festival è il nome dell’attesa iniziativa, organizzata da Spray Records con Don Tino e Carlo Marcone alla direzione artistica. Sarà animata da oltre 15 artisti, esponenti di spicco della scena nazionale e non solo.

Musica dal vivo dalle 21,30, aperitivo nella Roots Bar Area dalle 19,30. Ingresso 5 euro. Dj set prima e dopo i concerti (a cura di Militant Warriors Promotion e Mams). Biglietti al link https://www.ciaotickets.com/biglietti/harbour-reggae-festival-estatica-pescara o al botteghino. È possibile ricevere due ingressi omaggio scrivendo una e-mail a info@radiocittapescara.it (disponibilità limitata). Radiocittà è media partner dell’evento.

Ecco il ricco programma del festival: domenica 14 sono attesi The Moses, Shak Manaly, Omar Faye Gawane, Don Tino, Shine I Dub più special guest. A seguire Ball Selecta (Rasta Uno Sound). Lunedì 15: Urania, Lion D, Ras Tewelde, Julia Kee, The Right Stuff. A seguire Militant Warriors Promotions, Mams, Jah Lead.

“Sono onorato di poter tornare a collaborazione con Estatica – dichiara Don Tino – dopo la pausa forzata impostaci dal Covid. Abbiamo preparato una seconda edizione davvero scoppiettante, vi aspettiamo”.

Fondatore e leader della band abruzzese MagaDog, Don Tino ha registrato il suo primo album con Madaski degli Africa Unite. Ha inoltre all’attivo il riuscito album Inna di Town e il singolo Cosa c’è dentro te.

Qualche informazione in più su alcuni degli altri artisti coinvolti: Lion D, cantante, autore e voce di una intera generazione che ha visto la musica reggae crescere nel mondo underground fino ad essere inglobata nella musica commerciale, dove sembra aver perso il suo significato originale. Il suo ultimo album – All in This Togheter – prodotto dall’etichetta Bizzarri Records si può considerare come il suo album di consacrazione con collaborazioni importanti come quelle con Million Stylez, Capleton e Busy Signal.

Parteciperà anche Julia Kee, nata artisticamente all’interno del circuito reggae italiano, artista conosciuta anche grazie alle sue partecipazioni ai talent show come the Voice. Ha suonato e cantato con artisti come Ursula Racker prendendo parte anche a numerose produzioni musicali spaziando dal reggae, al rap, al soul, con artisti come Raiz, Brusco, Gopher D, Truceclan, Club Dogo.

Ras Tewelde è uno degli artisti più riconosciuti non solo in Italia ma anche in ambito internazionale. La sua musica ha come obiettivo principale la diffusione del messaggio e della fede Rastafari attraverso le sonorità legate alla tradizione della musica reggae. Ras Tewelde inizia la sua vita artistica musicale nel 1998 con la band italiana “Living in the ghetto”, ma il sempre più forte legame con l’Africa lo porta presto a cantare sui palchi di Kenya, Tanzania, Uganda ed Etiopia dove consegue tra le altre cose, un PhD all’Università di Addis Abeba.

The Right Stuff con il potente basso di Davide Di Lecce, la batteria di Robbie Dread e le tastiere di Shiny D insieme al loro incessante groove rub-a-dub style. È uscito da pochissimo il loro primo album Rubadub Warriors che contiene i brani classici del panorama soul internazionale arrangiati con le sonorità reggae proprie del periodo degli anni ’80 e reso celebre da artisti come Sly & Robbie e Roots Radics.

The Moses giovanissima reggae band direttamente da Giulianova con la loro musica che si ispira ai grandi artisti della musica reggae come Chronixx, Alborosie, Protoje, Akae Beka ecc. Next generation rasta.

Shak Manaly, frontman della band Muiravale Freetown con il suo groove che spazia dal reggae all’afro dancehall. Notevoli le produzioni dub con il collettivo Moa Anbessa di Venezia fino ad Unleash the Lion insieme ad Elephant Man dalla Giamaica.

Omar Faye Gawane “Golden Voice of Africa” si esibirà con gli inseparabili Shine I Dub e Don Tino in un live set travolgente fino ad arrivare ai ritmi dancehall più sfrenati. Ormai in Italia da circa 20 anni Omar è un simbolo di resistenza di forza e di passione con i suoi messaggi che rinnovano l’amore per Africa ma che poi arrivano nei 4 angoli del pianeta. Dai successi targati Jamafrica Crew fino alle sue ultime produzioni con Unity sound

Parteciperà anche il collettivo Shine I Dub con Claudio Bollini alla batteria, Pietro Di Domizio al basso e agli altri strumenti con il supporto di Shiny D alle tastiere. Dub, reggae echi e delay sono i principali punti di forza di questa superband direttamente dal nostro Abruzzo.

Informazioni su www.estatica-pescara.com e sulla pagina FB dell’Harbour Reggae Festival.

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