GIANLUCA PETRELLA AL PESCARA JAZZ CON LA COSMIC BAND

foto Roberto Cifarelli

PESCARA – Il Festival adriatico prosegue domani sera, venerdì 17 alle 21,15, con un big del jazz crossover: Gianluca Petrella, tra i massimi esperti del suo strumento, considerato tra i più talentuosi trombonisti internazionali. Sul palco con la Cosmic Band, quindi Mirco Rubegni (tromba), Blake Franchetto (basso), Michele Papadia (synth bass, moog, prophet), Federico Scettri (batteria e laptop), Simone Padovani (percussioni).

Dopo quasi dieci anni di vita, diversi dischi all’attivo (di cui il primo edito da L’Espresso) e una serie nutrita di concerti in gran parte d’Europa, la Cosmic Band si presenta con una formazione completamente rielaborata: un signor gruppo che sa bene come accompagnare il suo leader, in peregrinazioni tra spiritualità e fisicità. Cosmic Renaissance è il titolo del loro ultimo disco e delle serata in arrivo a Pescara.

Nei panni di uno skipper intergalattico, Petrella condurrà l’ascoltatore in un viaggio musicale sorprendente, oltre le convenzioni del jazz, perdendosi nei labirinti della musica più nera. Biglietti 25, 20 e 15 euro (platea, gradinata, ridotto gradinata).

L’album, Cosmic Renaissance, uscito esclusivamente su vinile, è un nuovo punto di partenza, non solo per il trombonista barese e la sua Spacebone Records (copyright Pannonica 2016), quanto per la musica Jazz in Italia, grazie alla visione e alla percezione di un settore capace di abbracciare generazioni diverse e per un mercato discografico contratto ma in mutamento. Petrella scommette sul futuro, aprendo una nuova strada, nella convinzione – data anche dall’eccezionale consenso ricevuto – di poter scuotere un mercato dormiente e di poter concepire un nuovo ascolto. Cosmic Renaissance non si limita solo alle radici Jazz care a Petrella, ma esplora R&B, la pancia della Black Music e soprattutto l’elettronica, che qui ha un peso fondamentale e traccia un continuum essenziale con le ultime produzioni del leader. Un lavoro denso, ma al contempo di grande respiro, con illuminanti intuizioni ritmiche, potenti echi e graffianti passaggi dei due fiati.

“Si dice che l’Universo sia la somma di tutte le possibili dimensioni esplorate, esplorabili e non conosciute – commenta Petrella – . C’è chi ha sempre preferito ripetere le esperienze già svelate, chi ha optato per sentieri ignoti. Io provo a tracciare nuove rotte sulla scia afrofuturista di SunRa”.

Gianluca Petrella, classe 1975, in oltre 20 anni di carriera ha saputo guadagnarsi per ben due volte i CriticsPoll della rivista Down Beat (nella categoria Artisti Emergenti), ha collaborato con artisti di fama internazionale scrivendo, suonando e incidendo musica in maniera trasversale, dal mainstream alla sperimentazione più estrema. In questo contesto variegato, si inseriscono importanti collaborazioni come quella con il grande maestro del jazz italiano, Enrico Rava; con la superstar della techno Ricardo Villalobos; con Moritz Von Oswald, pioniere dell’elettronica tedesca. È inoltre entrato a far parte della band di Lorenzo Cherubini (Jovanotti), partecipando anche al Jova Beach Party 2019.

Il Pescara Jazz prosegue con Paolo Fresu, star del festival, sabato 18 luglio, prima del gran finale, domenica 19, con Claudio Filippini in piano solo e Maria Pia De Vito con i suoi Dreamers.

Infine, è aperta al pubblico la nuova biglietteria, esterna al teatro, sempre sul Lungomare Colombo 122, in una splendida area urbana recentemente riqualificata. Questi gli orari: 17-20. La sera degli spettacoli saranno attivi anche i botteghini, a partire dalle 20.30. I biglietti sono inoltre disponibili sul sito di CiaoTickets e presso i punti vendita convenzionati. Per informazioni 393-9055578 oppure 085-693093.

Promosso dall’EMP con il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara (in particolare dell’assessorato alla Cultura e dell’assessorato al Turismo e Grandi Eventi), e in collaborazione con il Marina di Pescara, il Pescara Jazz rientra nel cartellone multidisciplinare del PeFest.

Saranno osservati tutti i protocolli di sicurezza previsti dalla normativa anti-Covid19.

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