IN ABRUZZO IN QUATTROMILA GRATIS AL MUSEO E GIOVEDÌ SI REPLICA PER LA GIORNATA DEL PAESAGGIO


L’AQUILA – Sono stati circa quattromila i visitatori nei principali musei del Polo d’Abruzzo nella Settimana dei musei, introdotta dalla nuova campagna del Ministero dei beni culturali, con gratuità in tutti i siti statali per 6 giorni consecutivi dal 5 al 10 marzo, e giovedì c’è attesa per la Giornata nazionale del Paesaggio.

“Riscontro più che soddisfacente nei nostri principali musei”, dice in una nota Lucia Arbace, direttore del Polo museale dell’Abruzzo.

Al Munda dell’Aquila sono state 867 le presenze, al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo Villa Frigerj di Chieti 698, al Museo Archeologico Nazionale La Civitella sempre a Chieti 603, al Museo Casa d’Annunzio di Pescara 1.016, al Museo d’Arte Sacra della Marsica a Celano 701, a cui vanno aggiunte anche le presenze nei siti di Sulmona, Campli, Popoli e Castiglione a Casauria.

Domani, 12 marzo, compleanno di Gabriele d’Annunzio, l’entrata al museo di Pescara sarà gratuita mentre giovedì 14 marzo, per la Giornata nazionale del Paesaggio, ingresso libero in tutti i musei nazionali.

Mercoledì al Munda, intanto, “Ercole, il mito e l’Abruzzo” con l’archeologa Lucia Tognocchi alle ore 17,00 con biglietto d’ingresso a 2 euro.

Il mito di Ercole è uno dei più antichi e popolari della Grecia che affonda le proprie radici nella civiltà micenea. Tra le popolazioni sabelliche dell’ Abruzzo è venerato come protettore dei guerrieri, dei pastori transumanti, ma anche delle sorgenti presso le quali sono stati trovati luoghi di culto e bronzetti che lo rappresentano. La sua figura polivalente gli permette di adeguarsi a culture e tempi diversi, assumendo di volta in volta nuovi significati: nel mondo cristiano le “fatiche di Ercole” diventano allegoria della lotta del bene sul male per conseguire il Paradiso; nella cultura rinascimentale e barocca molte dinastie europee ameranno fregiarsi di una mitica origine acquisendolo come capostipite, fino ad arrivare al secolo scorso con la produzione cinematografica del genere “peplum” che porterà nuovamente in auge il mito di Ercole e della sua forza sovrumana.