LA PORTA SANTA SI APRE PER IL 726ESIMO ANNO, EMOZIONE NONOSTANTE I DIVIETI


L’AQUILA – È stata regolarmente aperta, ai vespri, la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila, momento clou della Perdonanza Celestiniana, l’evento storico-religioso considerato precursore del Giubileo, che ogni anno celebra l’indulgenza plenaria che volle Papa Celestino V nel 1294.

Da preludio al toccante momento il Corteo della Bolla, quest’anno statico per rispettare le restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus, particolarmente suggestivo coi figuranti fermi lungo il Viale di Collemaggio e il pubblico che gli passava davanti.

Duecentocinquanta i figuranti dei gruppi storici del territorio aquilano e della provincia dell’Aquila disposti in costume lungo il percorso.

Nel rispetto delle normative di contenimento del contagio Covid-19, dei piani di sicurezza e delle disposizioni delle autorità competenti, lo svolgimento delle celebrazioni ha avuto delle caratteristiche particolari.

Alle 18,15 è cominciato il trasporto della Bolla del Perdono (più esattamente, dell’astuccio in cui per secoli è stato custodito il prezioso documento papale). Il sindaco Pierluigi Biondi ha percorso viale di Collemaggio, partendo dall’incrocio con viale Crispi, insieme al presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, con la Dama della Bolla, il Giovin Signore, la Dama della Croce, due carabinieri di scorta in alta uniforme e l’araldo civico che porta il gonfalone storico dell’Aquila. Arrivato sul palco antistante la basilica, il primo cittadino ha letto la Bolla.

Alle 19 la Santa Messa Stazionale e alle 20 il cardinale Matteo Maria Zuppi ha aperto la Porta Santa, dando inizio al giubileo aquilano, il primo della storia.

L’accesso alla Porta Santa è libero per tutti, il numero massimo delle persone che potrà stazionare all’interno della basilica è di 200; deve essere seguito un percorso obbligato che porta davanti alla Bolla esposta e al mausoleo del Papa Santo Celestino V. La basilica resterà aperta per tutta la notte fino a sabato sera, alle ore 20 circa.

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