LA STORIA DI CELESTINO V RACCONTATA CON I PUPI IN SCENA A PESCARA


PESCARA – In piena atmosfera natalizia il 26 dicembre, ore 18,30, a Pescara, Teatro Orazio Costa, il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con la diocesi di Sulmona-Valva ed I Pupi Italici, presenta “Celestino V”, testo, scenografie, costruzione pupi e narrazione Girolamo Botta, manovra dei pupi Girolamo Botta e Alessandra Guadagna, musiche Valentino Di Maulo.

L’allestimento “Celestino V” porta in scena la storia dell’eremita Pietro Angelerio, detto Pietro da Morrone e venerato come Pietro Celestino, raccontata per la prima volta attraverso la grande tradizione dell’opera dei pupi, straordinaria tecnica creativa ed artigianale dichiarata patrimonio immateriale e orale dell’umanità dall’Unesco.

Una storia antica ma capace di parlare al cuore del presente, con tutta la forza, il pathos e al tempo stesso la leggerezza di un’opera teatrale. Tutta la vicenda è adattata teatralmente, con un processo creativo e di fantasia da cui nasce una drammaturgia inedita, seppur attenta a riportare con fedeltà personaggi e passaggi storici realmente accaduti. Il teatro di figura e la tecnica del Cunto danno vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, in cui si racconta un tratto fondamentale della memoria storica collettiva.

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