L’AQUILA “CHIAMA” AVIGNONE PER PROMUOVERE LA PERDONANZA CELESTINIANA

foto Andrea Mancini

L’AQUILA – “Questa settimana è stato compiuto un passo avanti decisivo verso un accordo di partenariato fra L’Aquila e Avignone nel nome di Celestino V, per il quale voglio ringraziare il consiglio comunale che ha approvato all’unanimità il documento frutto di un lungo lavoro che ho avviato mesi fa con l’assessore avignonese al turismo a partire dal Teatro Stabile d’Abruzzo”.

Fabrizio Pandori, consigliere d’amministrazione del Tsa, illustra in una nota i prossimi passi dell’accordo fra il capoluogo abruzzese e la città francese per valorizzare la Perdonanza Celestiniana.

“L’approvazione dell’ordine del giorno avanzato dai consiglieri Stefano Albano, Ferdinando Colantoni e Francesco De Santis, che ringrazio, era un passaggio necessario affinché l’assessore al turismo Fabrizia Aquilio avesse mandato per inoltrare ufficialmente la richiesta di partenariato al suo omologo francese”.

“L’idea alla base dell’accordo”, spiega Pandori, “è quella di promuovere la Perdonanza Celestiniana durante il noto festival degli artisti di strada che ogni anno a luglio anima le strade di Avignone da oltre settant’anni; in virtù del partenariato, sarà possibile promuovere il nostro territorio e il nostro giubileo mediante gonfaloni, banner, loghi e materiale illustrativo, grazie a uno spazio che verrà concesso a una delegazione aquilana. Parliamo di un festival con oltre trecento rappresentazioni annue, che accoglie fino a cinquantamila spettatori e tremila professionisti delle arti e dello spettacolo. L’intento è quello di far conoscere la Perdonanza al di fuori dei confini nazionali, a maggior ragione dopo il riconoscimento dell’Unesco, affinché si possa contribuire alla diffusione del messaggio di Celestino e a invogliare i visitatori a venire in città”.

“Viceversa, il mese successivo, sarà L’Aquila a ospitare una delegazione francese di amministratori e organizzatori dell’evento insieme a una parte degli artisti che si saranno esibiti ad Avignone, per partecipare al nostro giubileo”.

“La presenza del Tsa nel partenariato”, aggiunge Pandori, “fa sì che poi si possano sviluppare forme di cooperazione di vario tipo e che possano coinvolgere anche altri enti e associazioni dei due territori. La scelta di promuovere un accordo con il centro d’oltralpe ha una duplice motivazione: Celestino V venne canonizzato il 5 maggio 1313 proprio nella cattedrale di Avignone, Notre Dame de Doms, da Papa Clemente V; le due città, inoltre, hanno ospitato in diverso modo il ‘Papato’: Avignone con la cosiddetta ‘Cattività’ dal 1309 al 1377, L’Aquila con l’incoronazione di Pietro da Morrone nel 1294”.

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