L’AQUILA, LE ANTICHE CERAMICHE RITROVATE A SAN DOMENICO AVRANNO UN MUSEO


L’AQUILA – Mercoledì 13 luglio, alle 10,30, all’Aquila, nel porticato del chiostro dell’ex convento di San Domenico (via Buccio di Ranallo, 65/A), attuale sede della Corte dei Conti Abruzzo e dell’Avvocatura di Stato, si terrà una conferenza stampa per presentare un allestimento museale curato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di L’Aquila e Teramo e dall’Università dell’Aquila in cui saranno esposte le ceramiche rinvenute durante i lavori di ristrutturazione e restauro dell’ex complesso conventuale.

Si tratta di un ritrovamento eccezionale, composto da migliaia di reperti databili dal XIII al XIX secolo, il più grande avvenuto in tempi recenti in Abruzzo per quanto riguarda la ceramica e la maiolica arcaica.

Nell’allestimento, che sarò ospitato in una sala dell’ex convento e farà parte integrante del PomAQ, il Polo museale dell’Università dell’Aquila, saranno esposti nelle teche circa 400 reperti e altri 1200 saranno collocati nelle cassettiere espositive. In totale i reperti ritrovati, inventariati e catalogati sono circa 12 mila.

Alla conferenza stampa saranno presenti il rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse; la dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di L’Aquila e Teramo, architetta Cristina Collettini; la funzionaria archeologa della Soprintendenza L’Aquila e Teramo dott.ssa Alberta Martellone; i professori Alfonso Forgione e Michele Maccherini, docenti, rispettivamente, di Archeologia cristiana e medievale e di Storia dell’arte moderna al Dipartimento di Scienze Umane (DSU) dell’Università dell’Aquila.

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