L’AQUILA SOCIAL FILM FESTIVAL, PROIEZIONI SUI TEMI DELLE MIGRAZIONI E DELLA SOLIDARIETÀ


L’AQUILA – Torna il “L’Aquila Social film Festival” per la sua terza edizione, nuovamente in Piazza d’Arti e nuovamente realizzato grazie al sostegno dei fondi Restart.

I giorni giovedì 7 e venerdì 8 luglio saranno realizzate due proiezioni all’aperto che tratteranno con toni leggeri i temi delle migrazioni e della solidarietà.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con il Circolo ARCI Querencia e si inserisce all’interno di“Pace, Diritti e Cultura”, il cartellone di eventi che quest’ultimo realizza nel mese di luglio.

Il Social Film Festival 2022 sarà l’occasione per annunciare e lanciare il “Festival delle Culture”, il nuovo progetto ideato dal LAQFF che sarà realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila e con numerose associazioni aquilane e case famiglia; questo nuovo format prevede la formazione in ambito cinematografico di alcuni ragazzi stranieri per metterli nelle condizioni di realizzare autonomamente un festival cinematografico che tratti le loro culture di origine la cui realizzazione è prevista per l’autunno.

IL PROGRAMMA

Giovedì 7 alle ore 21:30 sarà proiettato EASY LIVING – LA VITA FACILE, di Orso Miyakawa e Peter Miyakawa che racconta la storia di tre persone, così diverse fra loro, eppure accomunate da un unico scopo. Sono Brando (James Miyakawa), un ragazzo di 14 anni, Camilla (Camilla Semino Favro), una studentessa che contrabbanda medicine e tabacco tra Italia e Francia, e, infine, Don (Manoel Hudec), un insegnante di tennis aspirante pittore. Seppur di età e interessi diversi, i tre sono uniti da una missione comune: aiutare un migrante, Elvis (Alberto Boubakar Malanchino), ad attraversare il confine franco.

Venerdì 8 sarà la volta di MEMORY BOX, di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige che racconta la storia di Maia (Rim Turki), una madre single che vive a Montréal, in Quebec, con sua figlia adolescente Alex (Paloma Vauthier). Il giorno della vigilia di Natale la donna riceve un misterioso pacco, proveniente da Beirut, contenente quaderni, cassette, foto e molte altre cose, che Maia riconosce come oggetti che ha inviato durante gli anni ’80 alla sua migliore amica. La loro corrispondenza è durata anni, precisamente dai 13 ai 18 anni di Maia (Manal Issa), quando viveva a Beirut, mentre la sua amica allo scoppio della guerra civile si era rifugiata a Parigi.

È consigliata la prenotazione dal sito www.laquilafilmfestival.it/social

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