MARIO BRUNELLO, DOPPIO CONCERTO ALL’AQUILA PER LA STAGIONE DELLA “BARATTELLI”


L’AQUILA – Per la 70esima stagione, iniziata la scorsa settimana, la Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” ha programmato un weekend all’insegna della musica per violoncello solista affidato a Mario Brunello.

Esattamente ad un anno di distanza dal suo ultimo weekend tutto dedicato alle pagine di Bach, torna ad esibirsi a L’Aquila, sabato 9 ottobre e domenica 10 ottobre alle ore 18 presso l’Auditorium del Parco, uno dei musicisti più brillanti del panorama internazionale.

Mario Brunello è un interprete eccezionale, dotato di libertà espressiva e caratteristiche interpretative sia come solista, che in formazioni cameristiche, lasciandosi coinvolgere in progetti artistici innovativi. Brunello viene proiettato sulla scena internazionale nel 1986, divenendo il primo e unico violoncellista italiano a vincere il Concorso Caikovskij di Mosca. Si esibisce regolarmente nelle migliori sale di tutto il mondo

Brunello è molto legato alla città dell’Aquila: spesso ospite nei cartelloni della Barattelli, come lo scorso anno, nel 2010 gli è stato conferito il Premio Carloni, anche come organizzatore musicale, essendo, fra l’altro, uno dei principali promotori della formazione musicale giovanile in Italia, direttore di vari festival e Accademico di Santa Cecilia.

Brunello suona un prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento, al quale affianca un violoncello piccolo a quattro corde con il quale esegue il repertorio barocco per violino.

I due concerti hanno programmi differenti con la matrice comune delle pagine di J. S. Bach al centro di autori vissuti nel XVII secolo, in particolare quelli italiani, e si concludono entrambi con una Sonata di Weinberg, compositore ebreo polacco ma vissuto a Mosca negli anni ’70.

Nel primo concerto, infatti, insieme alla Suite n. 4 di Bach il programma presenta una Passacaglia di Biber e “La Follia” di Marin Marais, per concludersi con la Sonata n. 2 di Weinberg, nella versione del 1977. Il programma del secondo concerto, quello domenicale, si muove attorno alla Suite n. 5 di Bach con un Capriccio per violoncello del compositore veneto Felice Dall’Abaco e un Ricercare di Domenico Gabrielli, chiudendosi con la Sonata n. 3 di Weinberg del 1971.

L’ingresso ai concerti è condizionato alle norme sanitarie in vigore (Green Pass). Telefonando al numero 328-6765097 (ore 10 – 13 e 15-17) si può prenotare sia per il concerto del 9 ottobre che del 10 ottobre, o anche per entrambi gli appuntamenti, essendo il programma musicale diverso per ogni giornata. Il costo è di 10 euro (intero) e di 5 (ridotto studenti under 26 anni e abbonati della precedente stagione 2019/20).

Il biglietto prenotato sarà ritirato direttamente al botteghino presso l’Auditorium del Parco a partire da un’ora prima l’inizio di ciascun concerto.

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