NASCE IL PICCOLO MUSEO DELLA FOTOGRAFIA, 10MILA SCATTI DI GRILLO DAL 1980 A OGGI


L’AQUILA – “Piccolo perché il materiale viene esposto in questa sala di scarsi 40 metri quadri, ma la raccolta abbraccia quarant’anni di attività e 10mila scatti”.

Roberto Grillo ha presentato così oggi nel suo nuovo studio in Palazzo Cipolloni-Cannella in Corso Vittorio Emanuele II, in centro all’Aquila, il progetto – realizzato anche grazie a una campagna di raccolta fondi – del Piccolo Museo della Fotografia, destinato a raccogliere ed esporre materiale dal 1980 ad oggi, in molti casi autentiche testimonianze della vita della città e delle sue trasformazioni, e che ha l’obiettivo di tornare ancora più indietro nel tempo raccogliendo materiali di autori vari, anche non professionisti.

“Vorremmo che diventasse uno spazio in cui esporre fotografia ma non solo, anche altre forme d’arte”, dice, “dal ’90 ho esplorato tutti i posti possibili, dal carcere ai portici, in città c’è una carenza di spazi del genere, noi oggi mettiamo a disposizione questo studio e anche il prestigioso cortile. Contiamo di far diventare questo luogo una casa della fotografia”.

Raccogliere e catalogare materiale fotografico è l’obiettivo del progetto, partendo dalle foto di Grillo ma estendendo anche a scatti di altri, creando un archivio online e stampando il materiale per crearne una memoria collettiva a lungo termine, “perché la carta è eterna e il digitale è soggetto a continue evoluzioni” rileva Grillo, che annuncia che si lavorerà alla ricerca e alla raccolta di documenti fotografici lanciando l’invito a chiunque ne possieda a metterli a disposizione.

“Voglio definirlo un museo verticale, cioè che si sviluppa sulle pareti e in album”, ha spiegato ancora, illustrando il progetto assieme a Paola Casciati dell’associazione Scrivere con la luce.

La campagna di sottoscrizione ha consentito di raccogliere circa 4mila euro, per cui Grillo ha ringraziato le centinaia di persone che hanno partecipato.

La Casciati ha infine annunciato la volontà di realizzare un museo fotografico virtuale sul terremoto del 2009, Virtualaq, per il quale è in corso la progettazione necessaria per il finanziamento.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2020