TEATRO, SPETTACOLI DEL TSA A OVINDOLI E MOSCUFO NEL FINE SETTIMANA


OVINDOLI – La poesia e l’allegria del clown va in scena sabato 13 agosto, alle 19,30, a Moscufo (Pescara), piazza Garibaldi, con “Hotel Tordò” con Andrea Ginestra e Gianluca Castellano. Una produzione Teatro Stabile d’Abruzzo e Enfants Terribles.

Una comedy-show ambientata all’interno di una surreale reception e interpretata dai Fratelli Tordò che, utilizzando i caratteri dei clown intrecciano una serie di sketch inediti. I due clown rischieranno la vita nel tentativo di domare una piccola e affamatissima belva feroce e costringerla a esibirsi nel pericoloso salto nel cerchio di fuoco.

Presenteranno un numero di fachirismo onirico attraversando a piedi nudi letti di patate fritte e sfidando le soglie della tentazione lasceranno il pubblico a bocca aperta. Nell’imprevedibile Hotel Tordò sparizioni di suocere, preziosismi di micro-magia in lingerie e una serie di imprevedibili errori trasformeranno un tranquillo soggiorno in una catastrofica commedia. Ingresso libero.

Al Teatro rurale di paglia di Ovindoli (L’Aquila), invece, domenica 14 agosto, alle 17,00, “Fame di pane” uno spettacolo teatral musicale con la regia di Mario Fracassi e con Francesco Sportelli e Alessia Tabacco. Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con “Il Volo del coleottero”.

Acqua, sale, farina e lievito quattro elementi naturali e fondamentali per costruire un alimento antico e genuino, portatore di simboli e significati che appartengono a tutte le culture: il pane.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito del progetto Sistema Cultura Abruzzo del Tsa, non sarà solo immaginato e raccontato, durante la narrazione verranno coinvolti tutti i sensi: il pane prenderà forma, odore e sapore! Un’occasione per sviluppare un percorso di educazione alimentare, per affrontare le tematiche legate al pane dal punto di vista interculturale e generazionale. Si tratta di un modo giocoso per parlare di un cibo che tutti conosciamo, che sta alla base dell’alimentazione, per scoprire come si fa il pane, oggi, nei laboratori dei fornai, nella panetteria sotto casa e anche in casa. Servono ancora terra, acqua, aria, fuoco, tempo e gesti delle mani? Tino e Rosetta due panettieri buffi e strampalati, conducono i piccoli spettatori in un percorso di storie e leggende sul pane. Come è nato il primo pane? Con quanti semi diversi si può fare il pane? Che cos’è la lievitazione? Perché il pane è così buono?Le risposte a queste ed altre domande si snocciolano durante lo spettacolo attraverso le storie, le musiche e le canzoni originali.

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