ABRUZZO WINE TASTING, A TORINO DI SANGRO 50 COMUNICATORI ASSAGGIANO LE NUOVE ANNATE


TORINO DI SANGRO – Sono oltre 200 le etichette portabandiera dell’Abruzzo enologico protagoniste al grande tasting organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che si è svolto oggi a Villa Estea, a Torino di Sangro (Chieti), sulla Costa dei Trabocchi.

“Dopo tanti mesi di attività digitali abbiamo fortemente voluto accogliere sul territorio la stampa di settore per poter raccontare e far degustare le tante nuove proposte delle nostre aziende”, racconta il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Valentino Di Campli, “si continua a lavorare sulla qualità e sull’identità dei vini e devo dire che i risultati sono molto interessanti, con il Montepulciano d’Abruzzo che fa da traino su tutta la proposta enologica – dai bianchi ai rosati per esempio – e sta riscuotendo sempre più interesse da parte dei consumatori”.

In scena quindi le nuove annate dei vini del territorio: dal blasonato Montepulciano d’Abruzzo, al fresco Cerasuolo d’Abruzzo, al potente e versatile Trebbiano d’Abruzzo, fino alle piccole ma già famose produzioni di Pecorino e Passerina e di altri vini da autoctoni emergenti come la Cococciola e il Montonico.

Tutte produzioni di alta qualità, frutto del lavoro di una nuova giovane generazione di viticoltori ed enologi e di un territorio naturalmente predisposto alla vitivinicoltura, collocato tra il mare Adriatico e i massicci del Gran Sasso d’Italia e della Majella. Questi imponenti massicci montani, siti a breve distanza dal mare, infatti, generano forti escursioni termiche tra giorno e notte che, associate ad una buona ventilazione, garantiscono alla vite un microclima ideale per vegetare e produrre uve di straordinaria qualità.

Ad accompagnare i vini in degustazione una serie di pani di farine di frumenti antichi – solina, senatore cappelli, saragolla – prodotti dall’Arte del pane di Ruoccolo, panificio storico di San Vito Chietino.

“Un vino è il suo territorio e in Abruzzo questo legame è così evidente e profondo da convincerci a scegliere proprio il vino come voce narrante per accompagnare chi viene nella nostra regione, con un progetto di marketing territoriale che si concretizza nella App Percorsi-Abruzzo Wine Experience”, spiega Di Campli. Il progetto, che si è sviluppato nel corso degli ultimi anni, vuole mettere a sistema tutte le filiere impegnate nell’ambito turistico: ristorazione, accoglienza, agroalimentare, tour operator.

L’interfaccia con il pubblico è l’App gratuita, pensata per Ios e Android, e il sito www.abruzzowineexperience.com, ricchi di contenuti e facile da utilizzare per seguire gli itinerari proposti o per realizzarne di propri, in base agli interessi, ma soprattutto per scoprire le migliori esperienze enoturistiche in Regione.

“In questo momento di ripartenza abbiamo voluto accendere i riflettori sulla nostra regione che ha molto da offrire agli enoturisti. Nella App sono oltre una decina i percorsi tra cui si può scegliere: dal mare alle città d’arte alle montagne, dai laghi ai borghi agli eremi, fermandosi nelle cantine disseminate dalla Costa dei Trabocchi alle alture aquilane per assaporare il gusto dei vini che raccontano la storia di questa terra e per vivere delle speciali esperienze enoturistiche d’autore dove il vino è si protagonista ma in maniera sempre diversa e originale”, racconta Di Campli.

Tanti i format proposti: degustazioni con visite nei vigneti e in cantina, pic nic in vigna in numerose aziende e molti altri appuntamenti speciali. L’obiettivo è di mostrare ai turisti le tante facce dell’Abruzzo e l’ampia proposta enologica.

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