ANTEPRIMA TRE BICCHIERI 2023, L’ABRUZZO CALA IL POKER D’ASSI. TUTTI I MIGLIORI VINI PER IL GAMBERO ROSSO


PESCARA – Pecorino, Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano. Sono  i vini abruzzesi che hanno convinto di più il Gambero Rosso nella guida Vini d’Italia 2023. Nell’ambito delle anticipazioni dei premiati delle batterie d’assaggio per la Tre Bicchieri del prossimo anno, pubblicate sul sito del Gambero Rosso, l’Abruzzo compare con una lista di 15 etichette delle 4 tipologie, che hanno ottenuto il massimo riconoscimento (i Tre Bicchieri), tanto che la guida parla di “poker d’assi”.

A ottenere il premio speciale per il miglior rapporto qualità-prezzo è l’Abruzzo Pecorino ’21 prodotto da Terraviva, a Tortoreto (Teramo).

“Siamo sui 10 euro a scaffale, per un bianco succoso e completo, dalla beva irresistibile che ci ricorda quante occasioni d’acquisto vantaggiose ci siano in regione: vini versatili, piacevolissimi, perfetti per la tavola di tutti i giorni”.

Il Pecorino convince nella guida Tre Bicchieri 2023. “Gli assaggi di quest’anno ci dicono che il Pecorino sta vivendo una maturità e consapevolezza senza precedenti, con un livello medio elevato e alcune punte di eccellenza davvero sorprendenti. Il Miglior Rapporto Qualità-Prezzo viene proprio da qui, con tanto di vista mare”, spiegano sul sito del Gambero Rosso.

Ed è sempre un Pecorino la new entry nel gruppo dei Tre Bicchieri. La referenza di Tommaso Masciantonio, “azienda celebre per la produzione di un olio fantastico, che ci ha proposto un Pecorino d’autore, finissimo nei richiami di erbe mediterranee e dal ritmo affascinante: il Mantica Vigna di Caprafico del 2020”.

La rassegna prosegue con “l’unico Trebbiano d’Abruzzo premiato, l’ottimo Vigneto di Popoli ’19 di Valle Reale, mentre sul terreno del Cerasuolo d’Abruzzo, denominazione su cui siamo pronti a scommettere, perfettamente in linea con il gusto attuale, due vini vanno a segno: il Villa Gemma ’21 di Masciarelli e il Rosa-ae ’21 di Torre dei Beati”.

E poi non poteva mancare il re dei vini d’Abruzzo che, se entra in guida, in molte declinazioni non convince del tutto gli esperti del Gambero.

“Il Montepulciano d’Abruzzo procede a mare forza sette nel computo dei Tre Bicchieri, incluso un Colline Teramane. Ma non è tutto oro ciò che luccica, in fase di assaggio abbiamo trovato ancora troppi campioni con legni fuori dal tempo, macerazioni spinte e densità gustative esagerate. La giustificazione del mercato orientale o nordamericano non regge più. Ci vuole sicuramente un ripensamento sull’idea di Montepulciano, al centro del pensiero ci devono essere ritmo gustativo, carattere, identità. Nonostante disastrosi cambiamenti climatici, siamo convinti che i vini del futuro in Abruzzo saranno ancora più definiti e caratteriali. In ultima fase, più buoni”.

Il Gambero dipinge un Abruzzo regione del contrasto. “Il mare e la montagna, le grandi cooperative, anche di secondo livello, e le cantine dove la stessa persona svolge 22 funzioni contemporaneamente – scrivono -. E, ancora, da una parte l’animo contadino, e in parte selvaggio se si guarda la natura paesaggistica, dall’altra una propensione internazionale sempre più spiccata e marcata. L’Abruzzo del vino è un’autentica miniera da esplorare, bisogna andare oltre la superficie per toccare con mano un tessuto produttivo vivace, in evoluzione, ricco di varietà e stili diversi”.

I VINI ABRUZZESI CHE HANNO OTTENUTO I TRE BICCHIERI

Abruzzo Pecorino 2021 – Tenuta I Fauri
Abruzzo Pecorino 2021 – Tenuta Terraviva
Abruzzo Pecorino Sup. Mantica V. di Caprafico 2020 – Tommaso Masciantonio
Abruzzo Pecorino Sup. Tegèo 2020 – Codice Vino
Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae 2021 – Torre dei Beati
Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Villa Gemma 2021 – Masciarelli
Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo Zanna Riserva 2018 – Dino Illuminati
Montepulciano d’Abruzzo 2017 – Valentini
Montepulciano d’Abruzzo Becco Reale 2018 – Vigna Madre
Montepulciano d’Abruzzo Campo Affamato 2019 – Inalto Vini D’Altura
Montepulciano d’Abruzzo Casauria Podere Castorani Riserva 2018 – Castorani
Montepulciano d’Abruzzo Girovago 2019 – Cataldi Madonna
Montepulciano d’Abruzzo Mo Riserva 2018 – Cantina Tollo
Trebbiano d’Abruzzo Vigneto di Popoli 2019 – Valle Reale
Tullum Pecorino Biologico 2021 – Feudo Antico

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