“COTTACCIA” DI MARROCCHIE PER I DUE MESI DI “GIOVINA”, L’ARROSTICINO D’ABRUZZO


L’AQUILA – Proprio come una volta, quanto la “cottaccia di marrocchie” era un autentico rito collettivo, con le pannocchie di mais raccolte e poi arrostite. Così “GIOvina. L’arrosticino d’Abruzzo” festeggia i due mesi di attività, omaggiando i clienti di un mazzo di pannocchie da cuocere sulla brace assieme a uno dei prodotti simbolo dell’Abruzzo.

Laboratorio di trasformazione carni e punto vendita che ha aperto all’inizio di maggio garantendo una filiera cortissima della materia prima grazie a un innovativo progetto patrocinato dall’Associazione regionale allevatori (Ara), GIOvina produce anche salsicce.

Rigorosamente con carne di suini di allevamenti locali e prodotte in due versioni, la tradizionale e quella con il peperone dolce di Altino, Presidio Slow Food, le salsicce di GIOvina sono prodotte con la sola aggiunta di sale e pepe, senza conservanti, coloranti e lattosio.

Come per le salsicce, anche per gli arrosticini la scelta di GIOvina è orientata agli allevatori abruzzesi, in particolare verso aziende che producono direttamente l’alimentazione per gli animali attraverso la trasformazione dei cereali.

Il laboratorio e punto vendita è nel nucleo industriale di Sassa, nei pressi dell’incrocio tra la statale 17 e l’ingresso al Progetto C.a.s.e.. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 347-3814499.

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