OSCAR DEL VINO, FONDAZIONE SOMMELIER RIVOLUZIONA LA PREMIAZIONE


ROMA – Cerimonia di premiazione totalmente rinnovata, con voci narranti di espertissimi sommelier, nella 22esima edizione dell’Oscar del Vino, la seconda del dopo Covid e con la maggioranza dei produttori in presenza, promossa dalla Fondazione italiana Sommelier (Fis) nel grande Salone dei Cavalieri dell’Hotel Rome Cavalieri. Trecento partecipanti hanno degustato, sessione dopo sessione, i vini in nomination e poi votato in diretta i loro preferiti.

L’Oscar del Vino nasce nel 1999 da un’idea del presidente della Fondazione Italiana Sommelier, Franco M. Ricci, con l’intento di sottolineare anche un aspetto più leggero nella degustazione, un po’ più lontana da rigidi schemi, un lato più mondano del vino, inserendolo in una competizione che ricalca i parametri dell’Oscar del cinema, con tanto di Accademia, che nel caso del vino decide soltanto le nomination, mentre i premi vengono assegnati in diretta dalla platea dei partecipanti.

Ecco i vincitori, categoria per categoria, designati dopo la maratona di assaggi tenutasi a Roma sabato: – Miglior Vino Spumante: Trento Brut Riserva del Fondatore 976 2010 Letrari Ha ritirato il Premio Lucia Letrari, la degustazione è stata condotta da Luciano Mallozzi – Miglior Vino Bianco: Gorgona Bianco 2020 di Frescobaldi. Ha ritirato il Premio Lamberto Frescobaldi. La degustazione è stata condotta da Giovanni Lai – Miglior Vino Rosato: Franciacorta Pas Dosé Rosé Parosé 2016 di Mosnel. Ha ritirato il Premio Lucia Barzanò. La degustazione è stata condotta da Alessia Borrelli. – Miglior Vino Rosso: Montepulciano d’Abruzzo 2015 Valentini. Ritira il Premio Francesco Paolo Valentini. La degustazione è stata condotta da Massimo Billetto. – Miglior Vino Dolce: Passito di Pantelleria Nes 2020 Pellegrino. Ha ritirato il Premio il presidente Benedetto Renda. La degustazione è stata condotta da Filippo Busato – Miglior Vino del Miglior Produttore; Tenores Romangia 2016 Dettori. Ha ritirato il premio Alessandro Dettori. Ha condotto la degustazione Paolo Lauciani.

Premi Speciale della Giuria: Etna Bianco A’ Puddara 2017 di Tenuta di Fèssina, ha ritirato il Premio il direttore Jacopo Maniaci – Masseto 2018 di Masseto. Ha ritirato il Premio l’Enologo Gaia Cinnirella – Muffato della Sala 2010 di Castello della Sala. Ha ritirato il Premio l’Agronomo Massimiliano Pasquini e ha condotto la degustazione Daniela Scrobogna.

Per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva il Premio Bibenda 2022 per il “Migliore Olio Evo del Raccolto 2021” è stato assegnato a pari merito a eccellenze del Lazio e Toscana: premiato Olio Evo Leccino Denocciolato 2021 Fèlsina. Ha ritirato il Premio Giuseppe Mazzocolin, insieme a Olio Evo Colline Pontine 2021 Cetrone. Ha ritirato il Premio Alfredo Cetrone e ha condotto la degustazione Maurizio Saggion.

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