RUSTELL, FAST FOOD ABRUZZESE TRA I MIGLIORI LOCALI DI MILANO PER IL CORRIERE DELLA SERA


MILANO – È ancora una volta tra i locali consigliati dal Corriere della Sera Rustell, il ristorante in stile street food  tutto abruzzese, da 4 anni meta dagli amanti degli arrosticini a Milano.

Già in passato recensito dal quotidiano come “uno tra i primi fast food” del capoluogo lombardo, Rustell è in via Buonarroti, in prossimità di Casa Verdi, la residenza per musicisti e cantanti fondata da Giuseppe Verdi a fine Ottocento, e di Cascina Bolla, l’osteria quattrocentesca dove, secondo gli esperti, soggiornò Leonardo da Vinci nel periodo in cui stava affrescando il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie.

Si trova inoltre a ridosso di City Life, il quartiere di lusso nato dal progetto che ha riqualificato la zona che un tempo ospitava la Fiera, divenuto famoso per i suoi grattacieli e per ospitare la residenza del rapper Fedez e di sua moglie, la fashion blogger Chiara Ferragni.

Titolare del fast food è Massimiliano Rossi, originario di Cavalletto d’Ocre (L’Aquila) ma meneghino d’adozione, che da qualche anno, insieme al teatino Giampiero Secondini, è anche proprietario di altri ristoranti abruzzesi sparsi nella città meneghina: Spiducci per esempio, aperto da nemmeno un anno in zona Isola e Rost Eat, inaugurato 10 anni fa in via Vigevano.

Tutti collocati in quartieri abbastanza centrali, con i palazzi e gli edifici storici sullo sfondo e tutti allestiti nel tipico stile street food.

In particolare, il Corriere della Sera ha inserito Rustell tra le prime sei mete imperdibili in zona Buonarroti.

“Arrosticini, porchetta, olive ascolane, pecorino e cremini fritti, magari accompagnati da un bicchiere di Cerasuolo o Pecorino, sono i punti di un menu ricco e fedele alla tradizione abruzzese – si legge sul quotidiano – . E oltre a consumare in loco, si può anche ordinare da casa”.

Una recensione, quella del Corriere, che arriva inoltre in concomitanza di un arricchimento del menù attraverso l’inserimento di nuove pietanze, tutte rigorosamente provenienti dall’Abruzzo e, più in generale, dal centro Italia.

“Tra le tante novità – dice infatti Rossi a Virtù Quotidiane –, aggiungeremo anche il formaggio fritto, uno dei piatti tipici più rappresentativi e, soprattutto, più gustosi della nostra regione”.