VENDEMMIA 2021 AL VIA CON BUONE PREMESSE


ROMA – Sono giudicate al momento buone le condizioni in vigna per la nuova campagna vendemmiale che va ad iniziare, con una raccolta posticipata al Centro Nord di circa una settimana per il danno determinato delle gelate pasquali e solo parzialmente rientrato.

A fare all’Ansa il quadro di sintesi, al netto dell’incertezza climatica di questo periodo, sono Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini (Uiv) con un report sull’andamento climatico-vegetativo della prossima vendemmia.

Le previsioni quantitative della prossima stagione di raccolta saranno rese note dalle compagini entro la prima decade di settembre. Il report nello specifico segnala che sul piano qualitativo la situazione del vigneto è “generalmente buona, con livelli di anomalie legate alle piogge, scarse o grandigene, a oggi ancora circoscritte, mentre le gelate hanno arrecato danni nelle regioni del Nord Italia, Toscana, Sardegna, Umbria e sul versante Adriatico fino al foggiano”.

La situazione, regione per regione, registra nel Piemonte un panorama piuttosto eterogeneo e “in generale si profila una vendemmia in tempi normali”. Nella zona occidentale del Veneto il germogliamento è stato ritardato anche di 15 giorni. Ad oggi questo ritardo si assesta tra i 7/10 giorni. La partenza del ciclo vegetativo nell’aera orientale è avvenuta in ritardo rispetto alla scorsa annata.

In Friuli Venezia-Giulia un autunno secco e un inverno particolarmente piovoso, associato a straordinarie nevicate in montagna, hanno sicuramente influito sul ritardo vegetativo della vite che quest’anno è iniziata verso metà aprile. In Trentino Alto Adige la situazione è buona, il ciclo vegetativo e le fasi fenologiche sono fino ad oggi regolari.

Anche in tutte le zone vinicole della Lombardia si rileva ad oggi una buona condizione dello stato fisiologico e sanitario dei vigneti. In Emilia Romagna dal punto di vista fitosanitario le uve sono mediamente ottime. Attualmente in Toscana si cominciano invece a vedere leggeri segnali di invaiatura nelle zone più calde della regione che fanno pensare a una vendemmia in linea con il periodo. In Umbria si segnala un buono stato di salute dei vigneti.

Nel Lazio si registra un normale sviluppo del vigneto con circa una settimana di anticipo. Buono il livello vegetativo nelle Marche.

In Abruzzo e Molise tutti i vitigni hanno un ritardo fenologico di 5/7 giorni. In Campania le condizioni climatiche hanno consentito una gestione dei vigneti senza particolari problemi. Situazione sotto controllo dal punto di vista fitopatologico in Puglia.

Stato vegetativo ottimale per i vigneti della Calabria. Si presenta in buona salute anche il vigneto Sicilia dove c’è già chi vendemmia. Per la Sardegna si ipotizza ad oggi un inizio raccolta in linea con lo scorso anno.

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