Addio a Nicodemo Librandi, ambasciatore del Cirò
CIRÒ – Mondo del vino calabrese, ma non solo, in lutto per la scomparsa di Nicodemo Librandi.
Classe 1945, ha dedicato una vita intera alla crescita del settore grazie ad una sapiente azione di conduzione dell’omonima azienda di Cirò (Crotone) e che ha rilanciato sul mercato non solo nazionale.
Dopo una laurea in Matematica e una decina d’anni trascorsi ad insegnare si è dedicato interamente – assieme al fratello Antonio Cataldo – alla gestione dell’azienda vitivinicola di famiglia.
A Nicodemi Librandi si deve il percorso che ha saputo coniugare la tradizione millenaria di una terra d’elezione dei vitigni come il Cirotano con la sperimentazione di nuovi percorsi grazie alla collaborazione con i più importanti esperti in campo nazionale ed internazionale del settore.
Come ricorda Luciano Pignataro sul suo sito, Librandi ha rilanciato il Gaglioppo, il Mantonico e il Magliocco, attraverso una serie di etichette indimenticabili che ancora oggi calcano la scena come il Gravello, il Duca Sanfelice, il Magno Megonio, l’Efeso.
A lui si deve gran parte dell’azione di valorizzazione del Cirò, prima dop calabrese.
I finerali si svolgono domani alle 17,00 alla Chiesa di Sant’Antonio a Cirò Marina.
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