Sessant’anni di Accademia della cucina, la delegazione dell’Aquila festeggia con un convegno su zafferano e tartufo
L’AQUILA – La Delegazione dell’Aquila dell’Accademia Italiana della Cucina festeggia i 60 anni di attività. Lo farà sabato prossimo, 7 giugno con un convegno in programma dalle ore 10,30, nel Centro sportivo ricettivo Arcobaleno, sulla via Mausonia, per discutere sul tema “Zafferano e tartufi, regali della nostra terra per la salute e il palato”.
L’Accademia Italiana della Cucina, nata nel 1953 per iniziativa di Orio Vergani, è una istituzione culturale riconosciuta dalla Presidenza della Repubblica, che ha come scopo la salvaguardia delle tradizioni gastronomiche e la valorizzazione dei prodotti locali.
Per questo la Delegazione aquilana, costituita nel 1965 da un gruppo di appassionati di cucina nel corso di una conviviale nello storico ristorante Tre Marie, ha deciso di puntare l’attenzione sullo zafferano e sui tartufi, una ricchezza per il nostro territorio.
Hanno raccolto l’invito del delegato aquilano Demetrio Moretti, i rappresentanti delle Delegazioni di Avezzano e della Marsica, di Chieti, di Pescara e Pescara Aternum, di Sulmona e di Teramo. Saranno anche presenti i delegati di Rieti e di Fermo.
Dopo il saluto dei vice sindaco Raffaele Daniele e del vice presidente della Regione nonché assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che illustrerà anche l’attenzione che la Regione ha rivolto verso questi prodotti, ne parleranno esperti del settore e docenti universitari.
Di zafferanno e degli effetti che lo stesso ha anche sulla salute si occuperanno Letizia Cucchiella, titolare di una azienda agricola e ristoratrice, della Cooperativa produttori uniti di zafferano (Un fiore di mille emozioni), e le docenti universitarie dell’Ateneo aquilano Anna Maria D’Alessandro (Effettivi farmacologici dello zafferano) e Laura Giusti (Un piatto di zafferano al giorno leva lo psicologo di torno).
Seguiranno gli interventi di Alessio Di Giulio, presidente dell’Associazione Foresta Modello della Valle dell’Aterno (Il paesaggio del tartufo e i cambiamenti climatici) e della docente dell’Università dell’Aquila Rita Roncone (Fare l’amore con il tartufo). Le conclusioni saranno tratte da Nicola D’Auria, coordinatore territoriale abruzzese dell’Accademia. A condurre i lavori sarà il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
