Cronaca 17 Nov 2025 19:01

Dall’Abruzzo a Berlino, enoteca Sorsi e Morsi premiata ai True Italian Awards, celebrazione dell’enogastronomia italiana

Dall’Abruzzo a Berlino, enoteca Sorsi e Morsi premiata ai True Italian Awards, celebrazione dell’enogastronomia italiana
Antonio Mascia, Johnny Petrongolo ed Amon Hagolani

BERLINO – La prima edizione dei True Italian Awards Berlin 2025 ha trasformato il Magazin der Heeresbäckerei a Berlino-Kreuzberg, un ex magazzino dell’esercito oggi suggestiva location per eventi, in un grande salotto mediterraneo.

Oltre trecento ospiti hanno animato la serata di lunedì scorso, arrivati per celebrare l’eccellenza italiana nella capitale tedesca. Un evento esclusivo che mette insieme i migliori produttori, chef e appassionati per un’esperienza completa nel meglio della cucina italiana e mediterranea.

Tra gli ospiti i mastri pizzaioli Davide Civitiello e Francesco Pone (brand ambassador di Solania), lo chef Mirko Balzano e alcuni dei ristoranti più amati di Berlino, come Malafemmena, Lovebirds e Zum Heiligen Teufel.

Per la prima volta a Berlino, la location ha ospitato anche La Dispensa della Mamma by Mammafiore, fiera dedicata ai prodotti enogastronomici italiani, che ha anticipato la cerimonia serale. L’evento, organizzato in collaborazione con True Italian, ha offerto ai partecipanti un’esperienza sensoriale completa, presentando oltre venti produttori italiani: formaggi dell’alta tradizione come quelli di Alta Manguria, bufala di Artigiana e Orchidea; salumi come la porchetta di Leoni Isabella, mortadella Gran Riserva, prosciutto cotto a lenta cottura; tartufi, salse artigianali, pomodori San Marzano e farine pregiate. Tra i marchi esclusivi di Mammafiore, hanno spiccato Rootstic, Olea Pia, La PilPil Family e CoffeeMood.

Durante la fiera si è svolto anche il momento “Wine Not?”, curato da Vi Enology, con la partecipazione di oltre tredici cantine italiane che hanno proposto vini naturali e low-intervention, selezionati con cura per un autentico viaggio tra le migliori regioni vinicole.

Se il premio di Locale dell’Anno è stato assegnato a Lagalante, il momento più emozionante della serata è stato quando sul palco è salito Johnny Petrongolo, abruzzese di Teramo e fondatore di Sorsi e Morsi, locale di Berlino insignito del titolo di Aperitivo dell’Anno. La sala lo ha accolto con un applauso e coro da stadio, mentre Johnny, con il suo sorriso sornione, ha ringraziato con ironia: “È una grande soddisfazione che ripaga lo sforzo e l’impegno… dopo 20 anni di lavoro in cui ho ricevuto solo lettere della Finanza!”. La risata generale che ne è seguita ha reso l’atmosfera ancora più familiare e gioiosa.

La storia di Johnny affonda le radici a Teramo, dove ha lavorato per alcuni anni nell’Enoteca Centrale di Corso Cerulli, locale storico e punto di riferimento per gli appassionati di vino, grazie alla selezione curata dai sommelier Pietro e Marcello Perpetuini e a un’atmosfera fatta di ricerca, condivisione e qualità. Da quell’esperienza Johnny ha tratto competenza, passione e la convinzione che un’enoteca ben fatta possa essere un vero luogo di comunità.

Dopo un breve periodo nei dintorni di Francoforte, Johnny si è trasferito a Berlino, creando Sorsi e Morsi, non un semplice bar, ma una sorta di “piccola Enoteca Centrale all’estero”. Qui vini abruzzesi e italiani, cocktail curati e prodotti tipici 100% italiani — conserve, sott’oli, salumi e formaggi — si combinano in un’esperienza di gusto autentica. Nel tempo, il locale è diventato una comunità, un punto d’incontro per italiani e berlinesi in cerca di aperitivi veri, di qualità e convivialità.

Dietro il successo di Johnny c’è una squadra di collaboratori preziosi. Accanto a lui Nao Kono, moglie e cuore discreto ma determinante del progetto, con la sua energia e costanza. Il figlio di Nao, Amon Hagolani, ha supportato il marketing, mentre Luca, figlio di Johnny, studia in una prestigiosa scuola alberghiera di hotellerie e sommellerie al Grand Hyatt Berlin, 5 stelle lusso e collabora saltuariamente con il locale di famiglia.

Fondamentale è anche Antonio Mascia, arrivato dai grandi hotel di Saint Moritz e oggi manager di Sorsi e Morsi, la cui esperienza ha elevato il livello del servizio. Tra le figure più preziose, Johnny ha ricordato Matthias Rolf, che da vent’anni apre il locale, prepara il food, ricarica scaffali e frigoriferi e gestisce il caos post-serata, dove non è raro consumare oltre 150 bottiglie di vino e numerosi long drink in una sola notte, senza contare la birra. Per dare un’idea, Sorsi e Morsi consuma circa 90 ettolitri di birra ogni anno, e lo fa senza nemmeno avere una vera spillatrice, un dettaglio che rende ancora più evidente il ritmo intenso del locale.

Johnny ha inoltre ringraziato i suoi fornitori storici, in particolare Rocco Grasso di Mammafiore, presente da vent’anni con puntualità impeccabile: sono questi dettagli, costanti, concreti e silenziosi, che costruiscono un successo autentico.

Il resto della cerimonia ha celebrato altre eccellenze italiane a Berlino, dai ristoranti premium alle pizzerie, dalle gelaterie alle pasticcerie. La giuria, composta da diciotto esperti del settore, ha premiato non solo la qualità, ma anche le storie, la passione e la visione dietro ogni progetto.

Oltre al premio di Johnny, sono stati assegnati riconoscimenti nelle seguenti categorie: Pizzeria dell’Anno: Malafemmena; Pasta dell’Anno: Bruderherz; Premium Restaurant: Zum Heiligen Teufel; Nuova Apertura: Cielo Winebar; Menù più Innovativo: Gemello; Street Food Italiano: Mani in Pasta; Cucina Regionale Italiana: Domu Nosta (Sardegna); Pasticceria dell’Anno: Giomecca; Gelateria dell’Anno: Cuore di Vetro; Negozio di Gastronomia Italiana: Centro Italia; Premio alla Carriera: Angela Matarrese e Pino Bianco della Trattoria A’ Muntagnola.

Sostenuta da partner come Latticini Orchidea, Pasta Armando, Vecchio Amaro del Capo, Disaronno, Campari, Acqua San Benedetto, Coffee Mood e, naturalmente, Mammafiore, questa edizione inaugurale dei True Italian Awards è stata scintillante, ricca di entusiasmo e fortemente evocativa. E se il debutto è già così potente, una cosa è certa: non siamo che all’inizio. Con protagonisti come Johnny e la comunità che ha costruito attorno a Sorsi e Morsi, la scena gastronomica italiana a Berlino ha ancora moltissimo da raccontare.


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