Olio e frantoi 01 Ott 2026 19:32

Campagna olearia, in Valle Peligna le cultivar autoctone Rustica e Gentile resistono a caldo e siccità

Campagna olearia, in Valle Peligna le cultivar autoctone Rustica e Gentile resistono a caldo e siccità

SULMONA – Nonostante le elevate temperature di luglio e agosto e la prolungata assenza di precipitazioni, le cultivar autoctone Rustica e Gentile dell’Aquila stanno mostrando una buona resistenza allo stress idrico.

Negli oliveti della Valle Peligna lo stato vegetativo delle piante si mantiene complessivamente buono. Solo nelle zone più aride e collinari si registrano alcuni fenomeni di raggrinzimento delle drupe.

Particolarmente positivo anche il quadro fitosanitario: quest’anno non sono stati rilevati attacchi di mosca olearia (Bactrocera oleae), né problematiche rilevanti legate alle principali avversità e patologie dell’olivo.

Le olive presenti nell’areale peligno risultano pertanto complessivamente sane e di buona qualità, secondo le prime osservazioni effettuate sul territorio.

A confermare il quadro è Franco Volpe, agrotecnico e presidente dell’Associazione “Rustica e Gentile”, che sta monitorando l’andamento della coltivazione olivicola nel territorio attraverso una collaborazione con la Regione Abruzzo e con l’Istituto Agrario “Arrigo Serpieri”.

“Le prime indicazioni sono positive – spiega Volpe –. Le nostre cultivar hanno affrontato un importante stress idrico dimostrando una buona capacità di adattamento. Il dato positivo riguarda anche l’aspetto fitosanitario, con l’assenza di attacchi di mosca olearia e di altre principali avversità dell’olivo”.

Il particolare microclima della Valle Peligna, insieme all’altitudine e alle diverse esposizioni, determina una maturazione più tardiva delle olive, quest’anno ulteriormente rallentata dal caldo e dalla siccità.

Molte drupe sono ancora verdi e l’invaiatura procede lentamente. Questo non significa necessariamente una minore produzione di olio, mentre lo stress idrico potrebbe favorire una maggiore concentrazione di polifenoli e sostanze antiossidanti, anche se saranno le analisi a confermare le caratteristiche qualitative dell’olio.

L’Associazione rustica e gentile invita i frantoiani dislocati nel territorio peligno aderenti a prepararsi a una possibile apertura dei frantoi dal 15 ottobre, valutando attentamente i diversi tempi di maturazione delle olive nelle varie zone della Valle Peligna.

“È fondamentale individuare il momento più opportuno per la raccolta – conclude Volpe – che ricorda Lo stadio fenologico ottimale per la raccolta delle olive destinate alla produzione di olio extravergine di qualità è l’invaiatura. Questa fase rappresenta il momento in cui la buccia (esocarpo) della drupa cambia colore, virando dal verde intenso al violaceo”.

L’Associazione “Rustica e Gentile” invita infine i consumatori a scegliere e valorizzare l’olio extravergine prodotto localmente, espressione delle della valle Peligna.


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