Oro Eroico: dalle vigne estreme della Liguria, un paesaggio da vivere e degustare
SAVONA – Sabato 17 ottobre, dalle 15,00 alle 21,30, Villa Cambiaso ospita Oro Eroico, una giornata dedicata alla viticoltura eroica ligure e ai vini della regione premiati con l’Oro e il Grande Oro al Concorso Mondiale dei Vini Estremi. Tra conferenza e banchi d’assaggio il pubblico potrà incontrare i produttori, conoscere i territori e degustare etichette nate da vigneti coltivati in condizioni estreme. L’evento è organizzato da Jacopo Fanciulli – JF Wine & Food Communication, con la collaborazione del Cervim.
Oro Eroico è anche la terza tappa di “Verso la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano”, il percorso promosso dall’Associazione Internazionale Iter Vitis in vista della prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano–Gpvi, in programma il 20 ottobre, nell’anniversario della firma della Convenzione Europea del Paesaggio. La manifestazione nazionale sarà accompagnata, dal 20 al 25 ottobre, da iniziative diffuse nei territori italiani dedicate al tema “Paesaggi di vite. Paesaggi di vita”.
Al centro di Oro Eroico ci sono i produttori che coltivano la vite in condizioni estreme e i vini che raccontano l’identità della Liguria. Terrazzamenti, pendii ripidi e vigneti affacciati sul mare non sono soltanto luoghi di produzione, ma un patrimonio vivo, costruito e custodito nel tempo attraverso competenze, fatica e cura quotidiana. L’evento mette in relazione vino, paesaggio, comunità e tradizioni, offrendo ad appassionati, operatori del settore, sommelier e soci Slow Food l’opportunità di incontrare chi rende possibile questa forma straordinaria di agricoltura. Dopo le tappe di Pantelleria e Tollo, l’appuntamento savonese porta inoltre la specificità della viticoltura ligure nel confronto nazionale ed europeo sugli itinerari culturali legati alla vite e al vino.
“Questa prima edizione di Oro Eroico nasce con l’auspicio di diventare un appuntamento annuale per la Liguria, una regione in cui la viticoltura eroica è profondamente radicata nella storia e nelle tradizioni dei territori. Per noi è un onore essere inseriti tra le tappe di Iter Vitis: un riconoscimento che rafforza il valore culturale e paesaggistico dell’iniziativa e ci incoraggia a costruire un evento capace di crescere nel tempo”, dice Jacopo Fanciulli, italian wine ambassador e delegato regionale di Iter Vitis Italia per la Liguria.
Cuore della manifestazione sarà il banco d’assaggio, aperto dalle 16,30 alle 21,30, dove sarà possibile degustare i vini liguri insigniti dell’Oro e del Grande Oro al Concorso Mondiale dei Vini Estremi. Accanto alle etichette premiate saranno protagonisti i produttori che hanno ricevuto il riconoscimento, presenti per raccontare direttamente il proprio lavoro, i territori di origine, le tecniche di coltivazione e le sfide affrontate ogni giorno. Il percorso di degustazione diventerà così un’esperienza di conoscenza e confronto, capace di mettere in relazione il calice con il paesaggio dal quale nasce.
“Stiamo percorrendo l’Italia attraverso tappe che ci accompagnano verso la Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, per accendere i riflettori sulla straordinaria diversità dei paesaggi della vite del nostro Paese. Dopo Pantelleria e Tollo, siamo felici di arrivare in Liguria e celebrare uno dei paesaggi vitivinicoli più forti e identitari d’Italia: terrazzamenti, pendii affacciati sul mare e condizioni estreme di coltivazione, espressione di un rapporto profondo tra comunità, lavoro, saperi e territorio. È questa pluralità di paesaggi, storie e identità che vogliamo far emergere con la Gpvi, costruendo tappa dopo tappa una rete nazionale capace di metterli in relazione e valorizzarli all’interno della più ampia cornice culturale europea di Iter Vitis”, dice Susanna Gristina, presidente dell’Associazione Internazionale Iter Vitis.
Il programma
La giornata prenderà il via alle 15,00 con una conferenza dedicata alla viticoltura eroica, affrontata non soltanto come pratica agricola d’eccellenza, ma anche come valore paesaggistico, culturale e turistico. Al centro del confronto saranno la tutela dei territori, la conservazione dei paesaggi terrazzati, la trasmissione dei saperi, il ruolo delle comunità locali e le opportunità di promozione turistica legate a un patrimonio vitivinicolo unico.
Interverranno Jacopo Fanciulli, italian wine ambassador e delegato regionale di Iter Vitis Italia per la Liguria; Nicola Abbrescia, presidente del Cervim, la consigliera regionale Sara Foscolo, l’assessore al Comune di Savona Nicoletta Negro e i produttori che hanno ricevuto il premio, chiamati a portare testimonianze concrete dalla vigna e dalla cantina. Dalle 16,30 aprirà il banco d’assaggio dei vini liguri premiati.
Le attività si concluderanno alle 21,30.
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