A fuoco la pizzeria di Raffaele Bonetta a Napoli, “vittima” dei fuochi d’artificio
NAPOLI – La pizzeria di Raffaele Bonetta, pluripremiato maestro pizzaiolo di Napoli, è andata a fuoco nell’ultima notte dell’anno, tra mercoledì e giovedì.
“Dopo una notte insonne e tanta paura, siamo riusciti a chiarire la natura dell’incendio”, ha scritto lo stesso Bonetta su Facebook. “Ci tenevamo a rassicurare tutti: l’evento è nato da un gesto inconsulto legato all’utilizzo di fuochi d’artificio, come abbiamo potuto constatare dalle immagini delle telecamere. Ringraziamo davvero di cuore tutti per la vicinanza dimostrata, le persone e gli amici che ci sono stati accanto già dalle prime ore”.
Tre Spicchi Gambero Rosso, Bonetta è considerato un protagonista del nuovo corso della pizza napoletana. Quello interessato dal rogo è l’ultimo locale che ha aperto, in via Domenico Cimarosa al Vomero, dopo una serie di insegne che portano il suo nome.
Inizialmente si era creduto ad un gesto doloso, in seguito invece – grazie ai rilievi dei vigili del fuoco e alle immagini delle telecamere – è stato appurato che si è trattato solo della conseguenza dell’ottuso utilizzo dei fuochi d’artificio.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
