Cronaca 09 Apr 2026 14:40

Alert sanitario sulle etichette, anche dal mondo del vino abruzzese una decisa opposizione

Alert sanitario sulle etichette, anche dal mondo del vino abruzzese una decisa opposizione
Alessandro Nicodemi

FRANCAVILLA AL MARE – Si è conclusa con una posizione di netta e unanime chiusura la riunione convocata dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo presso l’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare (Chieti), volta a esaminare le proposte di modifica normativa che rischiano di compromettere la tutela delle eccellenze vitivinicole del territorio.

Coldiretti ha ribadito, nel corso dell’incontro, la propria piena contrarietà a ogni proposta di emendamento che punti a ridurre o limitare la protezione del vitigno Montepulciano, che rappresenta un pilastro dell’economia agricola regionale ed è indissolubilmente legato all’identità del territorio abruzzese.

Il fulcro della discussione ha riguardato la nuova formulazione di un emendamento all’Art. 17 del disegno di legge “Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo”, che prevede modifiche sostanziali all’Articolo 44, comma 6, della Legge 238/2016 (Testo Unico del Vino) in materia di etichettatura.

Secondo Coldiretti la formulazione proposta dall’emendamento introduce norme sull’utilizzo dei nomi di vitigni costituiti da Denominazioni di origine (come il Montepulciano) che, pur prevedendo limitazioni dimensionali nei caratteri), ne faciliterebbero l’uso in contesti descrittivi che prestano il fianco a ambiguità e al rischio di usurpazione del valore delle denominazioni stesse. Di fatto, l’emendamento indebolirebbe il legame tra vitigni autoctoni e territori, base del valore distintivo del vino italiano sui mercati mondiali.

L’approvazione di tale emendamento non rappresenterebbe un danno solo per i produttori abruzzesi, ma costituirebbe un pericoloso precedente per tutti i territori italiani che hanno costruito il proprio valore sul forte legame tra vitigno e territorio di produzione. Un danno per l’Abruzzo e per l’Italia.

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che aveva ipotizzato la possibilità di assumere una posizione di dialogo e potenziale apertura ad una riformulazione a termine della riunione ha condiviso infine l’analisi e la posizione di Coldiretti Abruzzo.

“Non possiamo permettere che la semplificazione normativa si trasformi in una deregulation che svilisce i nostri vitigni più rappresentativi”, è stato ribadito dai rappresentanti di Coldiretti durante l’incontro. “La formulazione dell’emendamento rischia di aprire falle nel sistema di protezione dei nomi riservati, a scapito della chiarezza verso il consumatore e della competitività delle nostre aziende”.

Coldiretti Abruzzo chiede una forte presa di posizione anche da parte della Regione, assessorato e parlamentari della regione a difesa del settore e della forte identità insita nella tutela del Montepulciano e non solo.


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