Allevatrici, produttrici di liquori e di pasta. Le abruzzesi premiate per l’innovazione al femminile
L’AQUILA – Valorizzare il talento, la visione e la capacità di innovare delle donne che guidano il tessuto economico locale. Con questo spirito la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, attraverso il proprio Comitato per l’Imprenditoria Femminile (Cif), ha celebrato oggi i vincitori della prima edizione del “Concorso per l’innovazione al femminile”, nell’ambito dell’evento “Costruire innovazione: visioni che trasformano”, che si è svolto al centro congressi Zordan dell’Università dell’Aquila.
L’iniziativa si distingue nel panorama dei bandi pubblici per la sua natura pratica e moderna: alle aziende vincitrici non è stato erogato un semplice contributo in denaro, ma un potente strumento di marketing professionale. Ciascuna impresa premiata beneficerà infatti della produzione di due videoclip (uno integrale da 3 minuti e un promo da 30 secondi) per raccontare la propria storia e i propri processi innovativi.
Le protagoniste dell’innovazione
Tra le realtà che si sono distinte nelle province di L’Aquila e Teramo, spiccano nomi che uniscono tradizione artigiana, tecnologia e sostenibilità come Francesca Petrei Castelli, Anna Iannetti, Laura Sette e Claudia Paris.
Petrei Castelli dell’Antico Pastificio rosetano Verrigni è un esempio di come la tradizione della pasta possa incontrare l’innovazione e il design, portando il nome di Roseto degli Abruzzi sulle tavole gourmet di tutto il mondo.
Anna Iannetti con la sua Scuppoz, è nota per la produzione di liquori d’eccellenza. L’azienda teramana è stata premiata per la capacità di rinnovare il settore dei distillati mantenendo un legame indissolubile con il territorio montano.
Laura Sette guida l’azienda agricola che porta il suo nome. Un riconoscimento all’innovazione nel settore primario, per la gestione degli allevamenti che si evolve grazie a nuove sensibilità legate al benessere animale e alla qualità della filiera.
Una menzione di rilievo per la società di consulenza e formazione di Avezzano, Sicurform, che con Claudia Paris supporta le imprese nel complesso percorso della sicurezza e dell’aggiornamento professionale, dimostrando come l’innovazione passi anche dai servizi immateriali.
Un premio per comunicare il futuro
Il concorso punta a creare un “racconto collettivo” del tessuto produttivo dell’Abruzzo. I video realizzati non saranno solo un patrimonio delle singole imprese per la loro comunicazione privata, ma diventeranno parte delle attività promozionali istituzionali della Camera di Commercio, per mostrare il volto dinamico e inclusivo dell’economia del Gran Sasso.
“L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa delle donne e valorizzare il talento di chi contribuisce a innovare il tessuto economico delle nostre province,” ha sottolineato il presidente del Cif, Annalisa Del Cane, durante la premiazione.
“La collaborazione con la Camera di Commercio – ha detto il rettore Fabio Graziosi – rappresenta una delle numerose espressioni della vitalità dell’Ateneo nei processi di crescita del proprio territorio. Il percorso avviato permetterà di valorizzare le esperienze attraverso la riflessione scientifica, mettendo in luce il valore paradigmatico, la capacità generativa e l’impatto sui processi di innovazione, promuovendo un dialogo plurale tra competenze, saperi e prospettive diverse, femminili e maschili”
“L’innovazione non è solo una sfida tecnologica, ma culturale e sociale – ha detto Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia – . Mettere al centro temi come l’empowerment femminile, la cultura aziendale e il legame tra donne e lavoro significa investire nel futuro economico della nostra regione. Il nostro obiettivo resta quello di fornire strumenti concreti e politiche di sostegno affinché l’imprenditoria femminile possa continuare a essere una forza trainante e innovatrice per tutto l’Abruzzo”.

Marina Cvetic
Testimonial di eccellenza dell’evento Marina Cvetic, amministratore unico di Masciarelli Tenute Agricole, che ha illustrato il proprio percorso professionale e l’importanza della visione nelle scelte, in una prospettiva di crescita, tanto personale, quanto d’impresa.
“La ricerca scientifica, a supporto di settori emergenti nei quali sono sempre più necessari modelli di leadership partecipativa e inclusiva – ha detto la professoressa Federica Cucchiella, docente di Ingegneria economico-gestionale dell’Università dell’Aquila – rappresenta una leva strategica di rilievo per affrontare i contesti caratterizzati da elevata complessità”.
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