Aula magna dell’Alberghiero di Pescara intitolata a Peppe De Cecco
PESCARA – L’istituto Alberghiero Ipsseooa ‘De Cecco’ di Pescara ha una nuova aula magna, nella sede centrale di via dei Sabini, appena al di sopra dell’Officina del Gusto, che è stata intitolata alla figura dell’imprenditore Peppe De Cecco, recentemente e prematuramente scomparso.
I lavori di sistemazione e completamento hanno riguardato una superficie totale di circa 600 mq. La sala di tipo polivalente consentirà sia attività scolastiche che attività culturali, ha una dimensione di 480 mq, con 120 mq di spazi adibiti a spazi di servizio/office e ripostigli indispensabili alle attività plurime che si andranno a svolgere.ù
Il massimo affollamento previsto ad oggi è di 297 persone-posti a sedere con 3 uscite di sicurezza di cui una scala interna servita da ascensore e due scale di emergenza esterne (una di nuova realizzazione, eseguita con i suddetti lavori di sistemazione ed una esistente), un montacarichi esterno (indipendente) direttamente collegato con gli spazi di sevizio.
La sala polivalente è divisa in 5 settori e ha un’area talk in grado di accogliere 6/8 ospiti. Il tetto, realizzato con imponenti campate in legno lamellare, e la pavimentazione in parquet rendono l’ambiente confortevole, caldo ed accogliente; le grandi aperture vetrate disposte su lati lunghi della sala permettono alla luce naturale di illuminare per tutta la giornata l’intero spazio.
“Oggi festeggiamo insieme un traguardo importante. Questo luogo di incontro e di cultura – ha detto la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro – sarà non solo uno spazio dedicato al dialogo, al confronto, alla valorizzazione dei talenti e alla costruzione del futuro professionale dei nostri studenti, ma sarà anche un luogo di condivisione aperto al territorio, alle comunità, al mondo delle imprese, delle istituzioni e della cultura, dove ospitare eventi, incontri, momenti di interazione tra soggetti diversi.
“La realizzazione di un’aula magna adeguata a ospitare le mille attività di una scuola aperta al territorio come l’Istituto Alberghiero Ipsseoa ‘De Cecco’ era l’ultimo tassello che ancora mancava alle potenzialità di una struttura d’eccellenza nella formazione didattica e professionale dei nostri ragazzi”, ha commentato il presidente della Provincia Ottavio De Martinis. “Sono certo che in questo spazio nasceranno idee, progetti, si coltiverà quella passione per la cucina italiana che è divenuta Patrimonio materiale dell’umanità e il ringraziamento va alla mia straordinaria squadra di tecnici della Provincia, guidati dall’ingegner Marco Scorrano, che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo”.
Presenti all’evento tra gli altri, il sindaco Carlo Masci, la famiglia dell’imprenditore De Cecco con la vedova Maria Franca, i figli Adolfo e Bepi, e i fratelli di Peppe.
“È emozionante vedere un’aula così bella intitolata a papà – ha sottolineato Adolfo De Cecco -, la luce che oggi illumina questo spazio mi fa pensare alla sua energia. Ringrazio la dirigente Di Pietro, il presidente della Provincia De Martinis, il sindaco, e soprattutto tutti i ragazzi che studiano qui e si occupano di enogastronomia che era la grande passione di papà, secondo il quale non è importante solo vendere la pasta, ma bisogna anche saperla cucinare. Mio padre, Peppe De Cecco, è stato un maestro del sorriso, oggi andrò a trovarlo e gli racconterò di questa splendida giornata”.
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