CALASCIO, LA SCOMMESSA DI FRANCESCA: APERTO NUOVO LOCALE AI PIEDI DELLA ROCCA


CALASCIO – Sempre più giovani intraprendenti e coraggiosi, da qualche anno, stanno vivacizzando i centri storici dell’Aquilano, con l’apertura di nuovi e caratteristici esercizi commerciali, che rendano i luoghi più accoglienti e ospitali per i visitatori che arrivano da fuori.

È il caso della 24enne Francesca Antonacci, che il 13 giugno scorso, insieme al fidanzato Mattia Maurizio, ha inaugurato a Rocca Calascio “Pane e Vino – La Bottega”, un piccolo e caratteristico locale all’ingresso del pittoresco borgo antico e ai piedi del famosissimo castello, tra i 15 più belli d’Europa per il National Geographic e, nell’ultimo ventennio, tra le mete turistiche più ambite d’Abruzzo.

Originaria di Castelvecchio Calvisio (L’Aquila), Francesca è diplomata al liceo linguistico e racconta a Virtù Quotidiane di aver deciso di intraprendere questa sua nuova avventura professionale “anche a fronte dell’incremento di affluenza nelle nostre zone”.

“Ho deciso di aprire per dare il mio piccolo contributo all’accoglienza locale – racconta – e magari, un giorno, di riuscire a goderne anche personalmente, al di fuori degli impegni lavorativi”.

L’idea è principalmente quella di “fare sistema” con gli altri operatori, al fine di “rilanciare il più possibile un’area che ha davvero tanto da offrire”.

“Sono convita del fatto che la collaborazione tra professionalità coinvolte nel settore turistico sia fondamentale per permettere a tutti coloro che arrivano di vivere i borghi a 360 gradi, vederne tutte le bellezze e, al contempo, di usufruire appieno di tutti i servizi”, aggiunge ancora Francesca Antonacci.

“Ormai è assodato che le persone abbiano iniziato ad apprezzare la nostra regione – rileva -, bisognerà quindi attivarsi in modo da tenere fede all’immagine dei luoghi che abbiamo ancora intenzione di diffondere. È anche per questo che farò in modo di collaborare con molte delle professionalità coinvolte nel settore turistico e, nel mio locale, offrirò esclusivamente prodotti della tradizione locale, cercando di utilizzare il più possibile quelli a km0 e tipici del territorio”.

Il posto giusto, insomma, dove ritrovare i sapori e i profumi di una volta, a partire dai taglieri di salumi e formaggi, oltre ai vini e alle birre locali. La magia del luogo, poi, fa sicuramente sì che abbia un certo fascino. Anche perché all’esterno, allestito con alcuni tavolini, è davvero facile godere appieno dell’atmosfera tipica del famoso borgo montano.

“L’idea – conclude la giovane titolare – è ora quella di mettere a punto alcune iniziative e contribuire a rendere la Rocca un luogo ancor più attrattivo di quello che è già”.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022