Campli, la 54esima Sagra della Porchetta Italica: qualità, tradizione e allevamento locale protagonisti
CAMPLI – Campli ospita la 54esima edizione della Sagra della Porchetta Italica, che aperta ieri va avanti fino al 24 agosto. Dal 1964 la manifestazione celebra la maestria dei porchettai e la tradizione gastronomica abruzzese, e quest’anno mette in primo piano la qualità delle carni e la filiera locale, con una grande novità: le porchette della Pro Loco di Campli sono preparate con i suini allevati esclusivamente sul territorio comunale dall’azienda agricola Guerrieri.
In gara ci sono nove maestri di assoluto livello: Luciano Bosica di Teramo, Nicolino Mercurii di Colledara, Lucio Di Stefano di Colledara, vincitore dell’edizione 2024, Andrea Foco di Campli, Roberto Falasca di Teramo, Viro Galliè di Nereto, i Fratelli De Federicis di Basciano, Fulvio Pallotta di Campli e Vincenzo Di Matteo di Sant’Egidio alla Vibrata.
La prima serata, martedì 19 agosto, si è aperta con la giuria composta da giornalisti ed esperti di comunicazione, che ha espresso un giudizio unanime: tutte le porchette presentano un livello qualitativo molto alto, alcune raggiungono l’eccellenza, e la competizione si preannuncia serrata. Stasera, mercoledì 20 agosto, tocca alla giuria dei professionisti del settore gastronomico ed enologico, mentre nei prossimi giorni saranno chiamati a giudicare sponsor e stakeholder (21 agosto), fino ad arrivare alla serata conclusiva del 24 agosto, con la giuria popolare e l’assegnazione del Premio della Critica “Nicola Biagio Natali”.
Accanto alla gara, la Pro Loco propone la tradizionale “porchetta rifatta”, preparata secondo l’antica ricetta locale, dove la porchetta avanzata veniva “rifatta” il giorno dopo al sugo.
L’edizione 2025 segna inoltre il ritorno dei porchettai nella rinnovata piazza Vittorio Emanuele II e mette a disposizione parcheggi gratuiti, navette serali e un punto informativo in piazza San Francesco. Non mancano musica dal vivo, visite guidate gratuite, trekking nella Valle degli Scoiattoli, attività per famiglie e percorsi di cicloturismo, per un’esperienza che unisce gusto, cultura e natura.
La Sagra della Porchetta Italica si conferma così non solo una competizione gastronomica di prestigio, ma anche una vetrina del territorio e delle sue eccellenze, resa possibile dall’impegno dei volontari e dalla passione dei porchettai.
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