CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2021, L’AQUILA CI RIPROVA: 44 LOCALITÀ IN LIZZA


L’AQUILA – Ora è ufficiale: L’Aquila si candiderà a capitale italiana della cultura 2021. Il ministero per i Beni culturali (Mibac) ha infatti comunicato l’elenco delle 44 località che hanno manifestato l’interesse a diventare capitale italiana della cultura.

Oltre al capoluogo abruzzese, le 43 località (o gruppi di località) candidate sono Venosa per la Basilicata; Tropea per la Calabria; Capaccio-Paestum, Castellammare di Stabia, Giffoni-Valle Piana, Padula, Procida e Teggiano per la Campania; Ferrara, l’Unione dei comuni della Bassa Reggiana per l’Emilia Romagna e l’Unione dei comuni della Romagna Forlivese per l’Emilia Romagna; Pordenone per il Friuli Venezia Giulia, Arpino e Cerveteri per il Lazio; Verbania per il Piemonte; Bari, Barletta, Molfetta, San Severo, Taranto, Trani e l’Unione dei comuni della Grecia Salentina per la Puglia; Arezzo, Livorno, Pisa e Volterra per la Toscana; Carbonia e San Sperate per la Sardegna; Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani per la Sicilia; Belluno, Feltre, Pieve di Soligo e Verona per il Veneto.

Il Comune dell’Aquila ci riprova, insomma, dopo aver fallito al primo turno la candidatura come città europea della cultura 2019 (poi vinta da Matera) e dopo non aver neanche presentato il dossier di candidatura per la capitale italiana della cultura per gli anni 2016 e 2017, nonostante gli annunci e nonostante la precedente amministrazione avesse persino istituito una delega ad hoc in giunta.

Negli anni precedenti, inoltre, anche Sulmona (L’Aquila) aveva avanzato la propria candidatura, arrivando tra le ultime 24 selezionate.

La nomina a capitale non è meramente simbolica. Il titolo, istituito dal ministero di Dario Franceschini nel 2014, prevede l’assegnazione di un milione di euro per realizzare il programma presentato alla commissione.

Entro il 2 marzo prossimo le città interessate dovranno presentare i rispettivi dossier di candidatura, in base ai quali saranno scelte le 10 località finaliste. Entro metà giugno si saprà quale sarà la città vincitrice.

Nel 2015 il titolo fu assegnato ex aequo a Perugia, Ravenna, Cagliari, Lecce e Siena, nel 2016 a Mantova, nel 2017 a Pistoia, nel 2018 a Palermo, mentre lo scorso anno non è stata designata alcuna città. Nel 2020 la capitale italiana della cultura sarà Parma. (m. fo.)

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021