Consorzio Vini Colli Euganei, Gianluca Carraro confermato presidente
PADOVA – Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Vini Colli Euganei ha confermato il presidente Gianluca Carraro, che inizia, quindi, il suo secondo mandato triennale consecutivo alla guida del Consorzio. Al suo fianco confermati i consiglieri Giovanni Barbiero, Lorenzo Bertin, Valentino Bressanin, Simone Dalla Montà, Giorgio Salvan, Giorgia Veronese e Stefano Visintin ai quali si aggiunge, come nuovo entrato, Luca Calaon.
Il Consorzio – si legge in una nota – continuerà a lavorare per raggiungere gli obiettivi previsti dal piano strategico, in particolare nella valorizzazione del Serprino, nel percorso di miglioramento dei grandi vini rossi dei Colli Euganei e nell’esaltare anche il Fior d’Arancio. Confermato inoltre l’impegno per promuovere ulteriormente la destinazione Colli Euganei, con iniziative ed eventi come il Serprino Festival che possano riversare nel territorio i benefici di un turismo interessato al vino, alla cultura ed alla natura.
Il Serprino è l’unica denominazione frizzante in Italia che rappresenta un’esclusività dei Colli e, come tale, vino simbolo della provincia di Padova. Queste bollicine “autoctone” sono protagoniste dell’annuale Serprino Festival (l’ultima edizione si è tenuta dal 20 giugno al 6 luglio) e del Vulcanico Serprino, che il 20 giugno 2026 ha visto la presenza di 26 cantine e degustazioni all’interno dell’iconica Abbazia di Praglia.
Il percorso di miglioramento dei grandi vini rossi dei Colli Euganei si concretizza invece con il progetto Grewip (Great Red Euganean Wines Improvement Project) che prevede l’applicazione di protocolli di produzione specifici per l’area che vengono di volta in volta monitorati e valutati nei risultati mediante processi di co-decisione e co-creazione coinvolgendo tutti i partner (elenco completo a questo link), nonché attivando percorsi imitativi in aziende esterne al partenariato. L’obiettivo è creare un modello interattivo di innovazione basato su cooperazione e partecipazione, per sviluppare nella zona dei Colli Euganei la cultura dell’eccellenza vitivinicola, alla base della produzione di vini rossi di pregio.
Il Colli Euganei Fior d’Arancio Docg (che a Vinitaly 2026 è stato protagonista con uno stand dedicato) è l’unico vino moscato giallo che viene prodotto in versione secco, spumante dolce e passito, specificità che lo rende unico nel suo genere.
Dal 2024 i Colli Euganei sono una Riserva della Biosfera Mab Unesco, un’area che promuove un equilibrio virtuoso tra uomo e ambiente, unendo la tutela di una straordinaria biodiversità con pratiche di ecoturismo e agricoltura sostenibile.
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