Cronaca 19 Feb 2026 13:34

Cristina Mercuri è Master of Wine. È la prima donna italiana. “È il mio oro olimpico”

Cristina Mercuri è Master of Wine. È la prima donna italiana. “È il mio oro olimpico”
Cristina Mercuri

ROMA – Cristina Mercuri è stata proclamata Master of Wine, il titolo più prestigioso e autorevole nel settore enologico mondiale, conferito dall’Institute of Masters of Wine (IMW) di Londra. È la prima donna italiana a diventarlo. L’annuncio lo ha dato lei stessa su Instagram.

“Oggi ho il mio oro olimpico personale”, scrive. “Questo viaggio ha chiesto solitudine, resilienza, riconoscere le amicizie fragili, i fallimenti, e andare avanti tutte le volte che mi è stato detto ‘non è abbastanza’. Oggi tutto ciò trova il suo significato. Oggi porta riconoscimento per anni di impegno, disciplina, coerenza, orgoglio, resilienza – e sì, talento. Oggi divento la prima donna italiana Master of Wine”.

“Un titolo che non definisce il mio valore o la mia identità”, dice, “eppure parla chiaramente della mia integrità professionale, della mia assoluta dedizione al lavoro e della mia passione duratura per contribuire a plasmare un’industria vinicola più accogliente, più variegata e più contemporanea”.

“Questo ‘oro’ lo dedico a mia madre, a mia nonna, che mi ha insegnato forza e dignità, e a Ludovica (la sua gatta, ndr), la cui gentile presenza è sempre stata un balsamo nei momenti più difficili. La mia gratitudine va ai miei amici, pochi e più preziosi dei diamanti, sempre pronti a sostenermi e a rallegrarmi. E a Cristina Altea, ormai un’amica, un sostegno gentile e una fonte contagiosa di gioia”.

Avvocato, 42 anni, nata e cresciuta in Toscana, Mercuri è entrata nel mondo del vino solo dieci anni fa compiendo un percorso straordinario. A Milano, dove vive, ha fondato e dirige Mercuri Wine Club, società di consulenza e accademia di formazione sul mondo enologico.

La tesi finale “Wine, Women and Fascism: A Visual Analysis of the Representation of Women in Propaganda in Enotria (1922-1942)” è stata frutto di una ricerca che ha applicato strumenti di semiotica visiva all’analisi delle copertine illustrate di Enotria, prima rivista italiana specializzata sul vino. Lo studio evidenzia come la rappresentazione femminile sia stata utilizzata in chiave propagandistica e offre oggi una riflessione attuale sulla comunicazione del vino, chiamata ad andare oltre il prodotto e a interrogarsi su linguaggi, stereotipi e modelli culturali, con particolare attenzione al ruolo delle donne nel settore.

Master of Wine si diventa dopo un percorso durissimo e molto rigoroso che spesso non riescono a superare neanche enologi ed esperti di chiara fama. Sono appena 400 in tutto il mondo e l’Italia che fino al 2021 non ne aveva nessuno, ne ha ora quattro: Gabriele Gorelli (dal 2021), Andrea Lonardi (dal 2023), Pietro Russo (dal 2024) e ora la Mercuri.


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