Cronaca 10 Nov 2025 19:18

Ecco le migliori 50 Steakhouse d’Italia secondo Braciamiancora

Ecco le migliori 50 Steakhouse d’Italia secondo Braciamiancora

ROMA – Braciamiancora, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social e noto al pubblico per la pubblicazione di guide dedicate al mondo della carne, pubblica come ogni anno la classifica delle migliori 50 Steakhouse italiane 2026.

Frutto di un’attenta selezione, questa classifica esalta un particolare settore dell’eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menù dedicati alla carne.

La classifica assegna ad ogni ristorante delle “fiamme” di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di “ottimo livello”, due fiamme per i ristoranti il cui livello è considerato “eccellente e con una personalità distinta” e tre fiamme per i ristoranti considerati “straordinari e unici nel loro genere”.

Gli italiani non rinunciano a mangiare una buona bistecca ma rispetto agli anni precedenti sono molto più attenti ai temi di sostenibilità e cercano costantemente carne di qualità proveniente da allevamenti etici, apprezzano i menù circolari dove ogni parte dell’animale trova una valorizzazione e preferiscono sempre più la filiera trasparente, che consenta al consumatore di sapere cosa mangia e da dove proviene.

Le Steakhouse premiate sono quelle che uniscono passione per la carne e consapevolezza, che si impegnano a ridurre gli sprechi, a privilegiare piccoli allevatori italiani e a costruire una relazione onesta con i clienti. La classifica è consultabile sul sito www.braciamiancora.com.

Le Tre Fiamme di Braciamiancora, massimo riconoscimento di questa classifica, vanno quest’anno a tre ristoranti: due conferme e una new entry nel gotha carnivoro. La Braseria di Osio Sotto in provincia di Bergamo, I due Cippi di Saturnia in provincia di Grosseto e Via di Guinceri di Vicarello in provincia di Livorno. I primi due si confermano avendo già ottenuto lo scorso anno le tre fiamme mentre il ristorante Via di Guinceri passa da due fiamme a tre fiamme.

“Questi ristoranti rappresentano il meglio del panorama nazionale, hanno una selezione di carne eccellente e offrono una esperienza memorabile sotto tutti i punti di vista: dalla selezione di carne al servizio, dalla cantina al pairing carne-vini, hanno una filosofia raffinata e dietro ogni proposta del loro menu c’è uno studio meticoloso, hanno inoltre un sapiente utilizzo della brace che rimane il metodo di cottura alla base del loro format”, spiega Michele Ruschioni, founder e direttore di Braciamiancora.

Nove i ristoranti che ottengono due fiamme, ristoranti dove il livello è altissimo e possono essere definiti un’ eccellenza: Bifro’ a Torino, Bifulco a Ottaviano, Barroso Beefsteccheria a Tirrenia, Antica Trattoria del Reno a Bologna, Asina Luna a Peschiera Borromeo, La Griglia di Varrone a Milano, Rocca Caggiano il sapore del fuoco a Grottaminarda, Matigusta a Marina di Altidona e Dogana Golosa a Caserta. Questi ultimi due locali, Matigusta e Dogana Golosa sono gestite da due donne imprenditrici.

Trentotto invece i ristoranti insigniti con una fiamma, locali con un livello alto, con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta molto interessante e ben eseguita.

I ristoranti Una fiamma

109 Officine – Lamezia Terme

Antico Casale di Scansano – Scansano

Al Vecchio Capannaccio – Ischia

Beef Bazaar – Roma

Braceria Da.Ma – Brebbia

Braceria del Crotto – Morbegno

Carlino Superior Beef – Santa Maria la Carità

Chilogrammo – Catania

Cora d’ Zia – Campobasso

Da Gianni braceria – Terlizzi

Da Lina 1905 – Stimigliano

Dupon Meat House – Monterotondo

Enococus -Ceglie Messapica

Griglieria da Maria Giaccherini – Terranuova Bracciolini

Il Braciere di Eraclea – Eraclea

Nana Meat & Wine – La Spezia

Sa Tanca e Bore – Siniscola

Grillo Fuoco e Materia – Cesate

La brace Food Experience – Palermo

Seidita Steakhouse – Palermo

Kluit – Sappada

La Braceria – Camucia

Mamma mia – Roma

Ostaria – Siracusa

Retrò Osteria Veneta – Marcon

Steakhouse Panorama – Rablà

Locanda Ca’Os – Castell’Arquato

de Matteo alla Brace – Maddaloni

Bracerie Venete Trieste – Trieste

Baraonda – Nocera Inferiore

Officina della Senape – Modena

Brasserie La Griglia – Nichelino

Trattoria dall’Oste – Firenze

Braceria Peccerella – Camposano

Locanda d’Ansedonia – Ansedonia

El Guapo – Verona

Zio Barrett – Bussi sul Tirino

Il Toscanaccio 2.0 – Leverano

I premi speciali

Braciamiancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali del panorama carnivoro, oltre a votare la miglior Steakhouse aperta da italiani in Europa.

Miglior servizio di sala – Antica Trattoria del Reno (Bologna)

Miglior cantina – Bifrò (Torino)

Miglior tartare – Beef Bazaar (Roma)

Miglior carpaccio – Matigusta (Marina di Altidona )

Miglior comunicazione social – Nana Meat&Wine (La Spezia)

Miglior primo – Pici all’aglione – La Braceria (Camucia)

Miglior birreria carnivora – Vecchia Osteria Marotta (Marotta)

Miglior Steakhouse italiana all’estero – Era Ora Steakhouse (Malta) che viene premiata anche con due fiamme


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