FLOROVIVAISMO ABRUZZESE IN GINOCCHIO, “MILIONI DI PIANTE DA DISTRUGGERE”


CHIETI – Florovivaismo in ginocchio per l’emergenza Coronavirus. Zero ordini per la primavera in Abruzzo.

A scattare la drammatica fotografia è Silvano Di Primio, presidente Coldiretti Abruzzo e titolare di uno dei vivai più grandi d’Europa.

In un video messaggio inviato a Virtù Quotidiane fa vedere parte di quei “milioni di piante pronte ma che non saranno vendute”, visto che “il 100 per cento degli ordini primaverili sono stati cancellati”.

Nelle serre fioriscono e sfioriscono le piante, senza regalare un sorriso. Anche perché, spiega Di Primio, “la produzione in vivaio deve continuare quindi le superfici devono essere ripulite e riproposte per future coltivazioni, quindi le piante pronte saranno distrutte e avviate al macero”.

 

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