Cronaca 19 Giu 2026 18:47

I migliori oli d’Italia: nella guida del Gambero Rosso 365 aziende e 735 oli

I migliori oli d’Italia: nella guida del Gambero Rosso 365 aziende e 735 oli

NAPOLI – Sono 156 le Tre Foglie assegnate dalla guida I migliori Oli d’Italia 2026/2027, il massimo riconoscimento conferito dal Gambero Rosso agli oli extravergine che hanno raggiunto i più elevati standard qualitativi. La sedicesima edizione della guida, realizzata in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena e presentata oggi a Napoli nell’ambito di Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione, recensisce 365 aziende e 735 oli provenienti da tutta Italia e assegna 15 Premi Speciali alle realtà che si sono distinte per qualità, innovazione e valorizzazione del territorio.

La presentazione della guida ha rappresentato uno dei momenti centrali di Rotte Mediterranee, il nuovo evento ideato dal Gambero Rosso in occasione del quarantesimo anniversario della testata. Una giornata dedicata al Mediterraneo contemporaneo come luogo di incontro tra culture, produzioni, paesaggi e tradizioni, dove l’olio extravergine continua a essere una delle espressioni più autentiche del patrimonio agricolo e gastronomico italiano.

Giunta alla sua sedicesima edizione, I migliori Oli d’Italia 2026/27 inaugura una nuova fase del percorso editoriale del Gambero Rosso. La guida è infatti disponibile in formato digitale e consultabile gratuitamente online previa registrazione, con un’esperienza di lettura progettata per rendere ancora più semplice e immediata la scoperta di aziende, oli e territori. Uno strumento pensato per operatori del settore, buyer, ristoratori e consumatori appassionati, costruito attraverso degustazioni e valutazioni sensoriali che valorizzano il meglio dell’olivicoltura italiana.

“L’olio extravergine è uno dei racconti più profondi del Mediterraneo. Dentro una bottiglia convivono paesaggio, biodiversità, lavoro agricolo, cultura gastronomica e identità territoriale. Con questa nuova edizione continuiamo il lavoro di selezione e valorizzazione delle aziende che meglio interpretano questi valori. La scelta di presentare la guida durante Rotte Mediterranee nasce proprio dalla volontà di collocare l’olio all’interno di un racconto più ampio che parla di territori, persone e futuro. Celebriamo quarant’anni di storia del Gambero Rosso guardando alle nuove sfide dell’agroalimentare italiano”, dice Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso.

“Per anni abbiamo raccontato l’olio quasi esclusivamente attraverso il linguaggio della tecnica. Oggi sentiamo la necessità di riportarlo anche nella sua dimensione più immediata e universale: quella del piacere. Un grande extravergine è capace di trasformare un piatto semplice in un’esperienza memorabile e di raccontare un territorio attraverso profumi, equilibrio e personalità. Con questa guida vogliamo offrire uno strumento sempre più utile e immediato per orientarsi nel mondo dell’olio italiano, valorizzando il lavoro di chi investe ogni giorno in qualità, sostenibilità e cultura dell’extravergine”, commenta Indra Galbo, curatore della guida.

“Banca Monte dei Paschi di Siena prosegue il suo percorso al fianco del Gambero Rosso per la realizzazione della guida I Migliori Oli d’Italia che seleziona e valorizza l’olio italiano di qualità. Siamo convinti che sostenere il settore agroalimentare e le eccellenze del Paese sia la strada migliore per far crescere le comunità e le imprese in maniera sostenibile e duratura. Un impegno che ci contraddistingue e che continuiamo a portare avanti con sempre maggior convinzione con il nostro progetto MPS Agridop, che unisce specializzazione, sostenibilità e ascolto a sostegno dell’agroalimentare e della Dop Economy” afferma Dimitri Bianchini, direttore commerciale Imprese e Private di Banca Mps.

I Premi Speciali

Azienda dell’anno
Accademia Olearia, Alghero (SS)
Frantoio dell’anno
Le Tre Colonne, Giovinazzo (BA)
Olivicoltore dell’anno
Trebbio, Scarperia e San Piero (FI)
Miglior biologico
Frantolio – Trisole Monocultivar Coratina Bio, Cisternino (BR)
Miglior blend
Ursini – Opera Mastra, Fossacesia (CH)
Miglior monocultivar
Oilivis – Futura Monocultivar Picholine, Carpino (FG)
Miglior fruttato leggero
Bonamini – Monocultivar Grignano, Illasi (VR)
Miglior fruttato medio
Viola – Almanacco Monocultivar Frantoio, Foligno (PG)
Miglior fruttato intenso
Alfredo Cetrone – Dop Colline Pontine Monocultivar Itrana, Sonnino (LT)
Novità dell’anno
Trivio Tre Storie d’Olio, Montalbano Jonico (MT)
Frantoio di Montalcino, Montalcino (SI)
Miglior Olio DOP
Viragì – Polifemo Dop Monti Iblei Sottozona Gulfi Monocultivar Tonda Iblea, Chiaramonte Gulfi (RG)
Miglior Olio IGP
Ciccolella – Cru Igp Puglia Bio, Molfetta (BA)
Premio Olio&Vino
Tenuta Lagala, Venosa (PZ)
Premio Olio&Turismo
Malenchini, Bagno a Ripoli (FI)
Cooperativa dell’anno
Frantoio di Riva, Riva del Garda (TN)


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