Cronaca 29 Dic 2023 11:32

La rinascita di una tradizione: il presepe vivente “recitato” di Casanova di Cortino

La rinascita di una tradizione: il presepe vivente “recitato” di Casanova di Cortino

CORTINO – Nel pittoresco borgo montano di Casanova di Cortino (Teramo), un evento straordinario fa il suo ritorno dopo oltre vent’anni di assenza: il presepe vivente “recitato”.

Quest’anno, il 30 dicembre alle ore 17,30, una piazzetta esterna al paese, nota come la “rigirata del postale”, luogo di partenza della manifestazione, sarà il palcoscenico di un’esperienza unica e coinvolgente.

La Pro-loco Casanova in collaborazione con il prof. Edoardo Cipriani, ex insegnante di latino e greco, e la partecipazione entusiasta dei figuranti provenienti dai paesi limitrofi, che storicamente hanno sempre contribuito all’evento, aggiungono ulteriore valore al presepe vivente. L’atteso ritorno di questa tradizione è accolto con grande gioia dalla comunità locale, rafforzando il senso di appartenenza e di tradizione che rende Casanova di Cortino un luogo unico e speciale.

Il presepe vivente si distingue per la presenza del prof. Cipriani che contribuisce in modo straordinario alla realizzazione dell’evento in veste di sceneggiatore. La sua presenza e la sua maestria nel costruire la “sceneggiatura” conferiscono al presepe un carattere eccezionale e irripetibile. Il prof. Cipriani dedica tempo ed energia alla costruzione della trama, partendo dalla nascita dell’uomo con Adamo ed Eva, per poi narrare le vicende di Caino ed Abele.

La sua abilità nel trasformare gli scritti di autori illustri come Manzoni, recitati con maestria dai bambini, e le poesie di Trilussa, insieme ad altri grandi nomi del passato, rende il presepe vivente di Casanova di Cortino un evento più unico che raro.

Attraverso la sua visione creativa, il prof. Cipriani dà vita a un presepe che va oltre la semplice rappresentazione tradizionale. Le sue scelte narrative e la sua capacità di reinterpretare opere letterarie rendono l’evento un’esperienza culturale e artistica straordinaria per la comunità e i visitatori.

Dal 2020 il presidente della Pro-loco, Marino Minosse, insieme al suo operativissimo vice presidente Danilo Quieti, hanno lavorato instancabilmente per portare avanti queste belle tradizioni.

La giovane e dinamica compagine di Casanova di Cortino, in collaborazione con tutti gli abitanti del paese, ha dato nuova vita alla comunità attraverso l’organizzazione di diverse manifestazioni che animano l’arco dell’anno.

Questo gruppo ha dimostrato un impegno straordinario nel riportare in auge le tradizioni locali e nel creare nuovi eventi che coinvolgono attivamente la popolazione.

Uno dei successi più evidenti è stato il rilancio della festa di San Martino a novembre, un evento che, fino al 2010, faceva parte integrante della vita del paese. La festa di San Martino, patrono del borgo, è stata riproposta con entusiasmo durante il periodo autunnale, oltre la consueta data estiva, tra luglio ed agosto, raddoppiando così la gioia e l’animazione nel cuore della comunità.

Un altro momento imperdibile nel calendario di Casanova di Cortino è il 1° maggio, durante il quale il paese continua a celebrare la sua tradizione delle virtù teramane. Durante questo evento speciale, le strade del borgo si animano con colori, profumi e sapori tradizionali. Per accogliere gli ospiti in modo adeguato, vengono allestite tensostrutture che possono servire fino a 200 piatti di virtù, mantenendo così viva e gustosa la tradizione culinaria locale.

Il presepe vivente offre non solo uno spettacolo suggestivo ma anche esperienze enogastronomiche indimenticabili lungo il percorso. Ci saranno fermate con degustazioni gratuite di “scrippillit” o scrippelle acqua e farina, formaggi fatti al momento dal pastore, neole dolci e vin brulè per scaldare gli animi dei visitatori. Inoltre, coloro che desiderano prolungare la loro esperienza potranno gustare presso la “rigirata del postale” salsicce arrosto, zuppa di legumi, frittelle ed altre prelibatezze.

Per garantire un’organizzazione fluida, la protezione civile sarà presente per indicare le aree di parcheggio, contribuendo così a rendere l’evento accessibile e sicuro per tutti. La Pro-loco di Miano ha contribuito a vario titolo per la realizzazione di questo evento, costumi compresi.

Questo ritorno del presepe vivente rappresenta non solo un momento di festa ma anche un modo per celebrare la ricchezza delle tradizioni locali e per rafforzare il legame comunitario.

La vivacità di Casanova di Cortino è testimoniata non solo dalla preservazione delle tradizioni radicate nel passato, ma anche dalla creazione di nuovi eventi che rispecchiano la vitalità e l’unità di questa comunità montana.


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