Cronaca 29 Giu 2026 10:39

Rustell’–Festival dell’Arrosticino, a Teramo la seconda edizione consacra i migliori con lo chef Tomei

Rustell’–Festival dell’Arrosticino, a Teramo la seconda edizione consacra i migliori con lo chef Tomei

TERAMO – Si è chiusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la seconda edizione di Rustell’–Festival dell’Arrosticino, che dal 25 al 28 giugno ha trasformato il Parco Fluviale di Teramo in un grande punto d’incontro dedicato a uno dei simboli della gastronomia abruzzese. Per quattro giorni migliaia di persone hanno affollato l’area della manifestazione, tra degustazioni, musica, spettacoli e iniziative dedicate alla cultura popolare, confermando l’evento tra i più apprezzati dell’estate teramana.

Ideato e organizzato dall’Associazione Paradiso, composta esclusivamente da donne e nata per ricordare lo chef Pasquale Cordoni, storico patron del ristorante La Granseola, e sua cugina Adele Cordoni, il festival ha saputo unire promozione del territorio, tradizione e convivialità in una grande festa popolare.

A contendersi il titolo di miglior arrosticino sono stati otto produttori provenienti da tutte le province abruzzesi. Fin dall’apertura gli stand sono stati letteralmente presi d’assalto dai visitatori, che hanno potuto assaggiare le diverse interpretazioni di uno dei prodotti più rappresentativi della cucina regionale.

Il momento più atteso è arrivato domenica pomeriggio con la finale, condotta da Domenico Valentini insieme al comico Angelo Carestia e alla cantante Genny Ruffini. A decretare il vincitore è stata una numerosa giuria, composta da esperti e rappresentanti delle istituzioni, coordinata dallo chef Cristiano Tomei.

Per garantire la massima trasparenza, spiega Franca Cordoni, presidente dell’associazione e sorella dell’amato Pasquale, l’organizzazione del festival ha adottato un rigoroso sistema di valutazione. Gli arrosticini sono stati prelevati a sorpresa direttamente dagli stand, scegliendo confezioni destinate alla normale vendita, senza alcuna preparazione “speciale” riservata alla competizione. A ciascun produttore è stato assegnato un numero anonimo e i giudici non hanno mai conosciuto l’identità delle aziende in gara. Inoltre, i concorrenti hanno cotto gli arrosticini in uno stand dedicato, senza possibilità di comunicare con l’esterno né di utilizzare smartphone.

“Durante le registrazioni di Cuochi d’Italia con Gennaro Esposito ci siamo accorti che molti concorrenti abruzzesi portavano piatti della tradizione teramana – ha raccontato Cristiano Tomei –. Approfondendo abbiamo scoperto una cucina di straordinaria ricchezza, fatta di storia, identità e sapori autentici. Tra tutte le specialità ho un debole per le scrippelle ‘mbusse, mentre le Virtù rappresentano un vero rito collettivo, capace di raccontare la memoria di un territorio”.

La competizione si è conclusa con la vittoria di Scannella Arrosticini di Pescara, che ha conquistato il titolo e vinto il premio Arrosticino Super Santos grazie alla qualità del proprio prodotto. Il premio consiste in un’opera realizzata dal professor Luigi La Bella insieme agli studenti della 3B del Liceo Artistico “Montauti” di Teramo.

“Arrosticino Super Santos” è un’opera che crea un parallelismo tra due autentici simboli della cultura popolare: il celebre pallone Super Santos, entrato nell’immaginario collettivo sudamericano, e l’arrosticino, emblema della tradizione abruzzese. Un richiamo che celebra il valore identitario di questa pietanza popolare, profondamente legata al territorio e alle sue comunità che raccontano la storia della civiltà pastorale abruzzese.

La serata finale ha riservato un’ulteriore soddisfazione all’azienda pescarese, che si è aggiudicata anche il Premio Tomei, riconoscimento assegnato personalmente dallo chef Cristiano Tomei per il suo personale gusto all’arrosticino che ha preferito in batteria e rappresentato da un’opera dell’artista Carmine Di Giandomenico.

Nel corso della manifestazione il Parco Fluviale si è animato con musica folkloristica, spettacoli e momenti dedicati alle tradizioni abruzzesi, diventando un luogo di incontro per famiglie, turisti e appassionati.

Nonostante un fine settimana ricco di eventi di rilievo in programma sul territorio, la seconda edizione di Rustell’ si chiude con un bilancio decisamente positivo, confermandosi tra gli appuntamenti di riferimento per la promozione dell’arrosticino e delle eccellenze enogastronomiche abruzzesi. Un successo costruito sulla qualità dei produttori, sulla valorizzazione del territorio e su un’organizzazione capace di trasformare una delle specialità simbolo dell’Abruzzo in un evento capace di richiamare migliaia di visitatori. Un risultato reso possibile anche grazie al sostegno del Comune di Teramo, del sindaco Gianguido D’Alberto, del vicesindaco Antonio Filipponi e di Guido Campana, da sempre impegnato nell’organizzazione e nella promozione degli eventi cittadini, oltre al preziosissimo contributo di tutto lo staff del festival, un applauso grande va a loro.


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